carrello0

Lavoro autonomo e capitalismo delle piattaforme

A cura di Perulli A.
— CEDAM — Anno 2018

ERRATA CORRIGE

L’opera raccoglie gli atti del Convegno internazionale 'L'idea di diritto del lavoro, oggi' tenutosi in onore del Prof. Giorgio Ghezzi e raccoglie le relazioni di illustri giuristi e giovani studiosi.

L’occasione che ha ispirato il convegno di cui la presente raccolta di Atti è il ventesimo anniversario della pubblicazione del libro “ll lavoro autonomo di seconda generazione. Scenari del postfordismo in Italia”. Si trattava di un volume collettaneo curato da Andrea Fumagalli e da Adalberto Perulli nel 1997. Quel libro ebbe il merito di aprire un dibattito pubblico, per la prima volta in Italia, sulla figura del lavoratore indipendente (self employed) ed in particolare sui professionisti non regolamentati, cioè non appartenenti agli Ordini tradizionali come i medici, gli avvocati, gli architetti, gli ingegneri, ecc..Negli anni successivi i lavoratori indipendenti di seconda generazione cominciarono ad avere consapevolezza della loro specificità e a dar vita a forme di rappresentanza: si veda nel 2004 la nascita in Italia di ACTA con la quale inizia una sistematica opera di chiarificazione delle vere condizioni di vita e di lavoro dei professionisti indipendenti non regolamentati. Quello che viene chiamato “il capitalismo delle piattaforme (digitali)” è un fenomeno di vasta portata che ha investito il mondo della produzione e della distribuzione attraverso la logistica. Prima di Uber o di Airbnb o di Deliveroo è stata Amazon a rivoluzionare il mondo della logistica passando dall’ultimo anello, la consegna a domicilio, grazie alla potenza delle sue piattaforme digitali. La caratteristica del capitalismo delle piattaforme che in questo convegno sono state approfondite è il suo richiamo ambiguo ma sempre seducente all’autonomia del lavoro. Il self employment diventa una promessa.

 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
Attendere prego