La prova dichiarativa nel giusto processo

La prova dichiarativa nel giusto processo

Autori: Zavaglia Francesca mostra di più mostra meno

Data di pubblicazione: 2007

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L’opera offre un quadro completo e aggiornato dello stato della dottrina e della giurisprudenza sul tema della prova dichiarativa nel processo penale, così come profondamente modificata dalla Legge 1° marzo 2001, n. 63.
Ad oltre cinque anni dall’entrata in vigore della Riforma di attuazione del giusto processo cominciano infatti a delinearsi i primi orientamenti della giurisprudenza di legittimità ed è comunque possibile offrire al lettore le soluzioni proposte dalla dottrina e dai giudici in merito alle principali questioni introdotte dalla novella.
Il nuovo statuto della prova dichiarativa sembra poi resistere alle più volte sollevate obiezioni di illegittimità costituzionale (in controtendenza, da ultimo, Corte cost. 21.11.2006, n. 381, che ha inciso sull’art. 197 bis c.p.p.).
Dopo avere doverosamente inserito il tema nel quadro costituzionale di riferimento dettato dall’art. 111 Cost., la prima parte dell’opera è dedicata all’esame delle nuove figure soggettive dei dichiaranti, prima fra tutte, il testimone assistito. Ne si esaminano i presupposti, quali le nozioni giurisprudenziali di connessione e collegamento, la cui estensione è direttamente collegata all’area di operatività del diritto al silenzio, ed i confini, affrontando questioni rilevanti nella prassi quali l’onere della prova della qualificazione giuridica del dichiarante e le sanzioni processuali connesse.
I capitoli a seguire sono dedicati alle modalità di assunzione del contributo probatorio in osservanza al precetto costituzionale del contraddittorio nella formazione della prova, con particolare riferimento alle contestazioni dibattimentali. Il percorso approda poi al versante valutativo del dichiarato per terminare con l’esame dell’efficacia del principio del 'tempus regit actum' nella specifica materia.
L’opera, con il suo taglio pratico e particolarmente attento alle problematiche maggiormente ricorrenti nelle aule di giustizia, non senza rinunciare a fornire spunti di riflessione, vuole offrire un utile strumento di lavoro agli operatori di un processo nel quale il narrato assume ancora un ruolo precipuo nell’accertamento del fatto.

Elenco delle principali abbreviazioni. – I: Prova dichiarativa e “giusto processo”. – II: I nuovi dichiaranti nel processo penale: presupposti. – III: Il testimone assistito. – IV: L’imputato in procedimento connesso – V: La formazione della “prova dichiarativa” nel contraddittorio dibattimentale: le contestazioni. – VI: La formazione della “prova dichiarativa” nel contraddittorio dibattimentale I relata della polizia giudiziaria. – VII: La volontaria sottrazione del dichiarante al contraddittorio. – VIII: I criteri di valutazione della prova fornita dai “nuovi dichiaranti”. – IX: Prova dichiarativa e principio del tempus regit actum. – Appendice. – Indice bibliografico. – Indice analitico.

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Data di pubblicazione

2007

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Carta

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XIV-288 pagine

ISBN

9788813257927

Codice

00071037

Editore

Cedam

Categoria

Libri

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Nuova Enciclopedia. Collana diretta da Paolo Cendon.

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