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L'anatocismo ordinario e bancario

Autori Pandolfini Valerio
— IPSOA — Anno 2016

ACCREDITATO PER AVVOCATI!

1 CREDITO FORMATIVO

Il corso di autoformazione online esamina la tematica degli interessi anatocistici (o composti), definibili come gli interessi sugli interessi già maturati. E’ una disamina dettagliata dell’evoluzione applicativa ed interpretativa della questione ancora di stretta attualità relativamente al conto corrente bancario; in particolare, oltre agli interventi della cassazione, sono considerate le recenti posizioni assunte dalla giurisprudenza di merito circa l’immediata applicabilità del nuovo art. 120, comma 2, TUB - ossia il divieto di applicazione degli interessi sugli interessi scaduti anche in assenza della delibera amministrativa di attuazione del Cicr - e la portata della pubblica consultazione aperta ad agosto 2015 dalla Banca d’Italia in relazione al testo che la stessa Autorità di Vigilanza intende proporre al CICR per dare attuazione all’art. 120 citato.

PROGRAMMA

Argomento 1
L’anatocismo ordinario

Ratio della disciplina dell’anatocismo
L’art. 1283 c.c.
Finalità e ambito di applicazione dell’art. 1283 c.c.
Compatibilità dell’art. 1283 c.c. con l’art. 1224 comma 2 c.c.
L’anatocismo legale (o giudiziale)
La domanda giudiziale
Anatocismo e rimborso d’imposta
L’anatocismo convenzionale: presupposti
L’anatocismo convenzionale: convenzione e tasso
L’anatocismo usuale: origine della norma
L’anatocismo usuale: i limiti temporali
L’anatocismo nel contratto di conto corrente: a) i termini della questione
L’anatocismo nel contratto di conto corrente: a) gli orientamenti della dottrina
L’anatocismo nel contratto di conto corrente: c) l’orientamento della giurisprudenza

Argomento 2
L’anatocismo bancario: a) dalle origini fino alla delibera C.I.C.R. 9.2.2000

L’anatocismo bancario fino agli anni novanta
La legislazione degli anni novanta
Il revirement della Cassazione del 1999
L’intervento del legislatore: il D.lgs. n. 342/1999
La deliberazione C.I.C.R. 9.2.2000
La sorte dei contratti precedenti alla delibera C.I.C.R.
La sorte dei contratti successivi alla delibera C.I.C.R.
La successiva giurisprudenza di legittimità
La tesi della legittimità della capitalizzazione trimestrale: a) la giurisprudenza
La tesi della legittimità della capitalizzazione trimestrale: b) la dottrina
La tesi sulla non configurabilità dell’anatocismo nel conto corrente bancario
Gli effetti della nullità delle clausole anatocistiche
La pronuncia della Cass. Sez. Un. n. 21095/2004

Argomento 3
L’anatocismo bancario: b) dalla L. n. 10/2011 al nuovo art. 120 comma 2 TUB

La prescrizione dell’azione di ripetizione e l’ammontare oggetto di restituzione
L’ammontare oggetto di restituzione
La pronuncia della Cassazione a Sezioni Unite n. 24418/2010
La Legge n. 10 del 2011
La pronuncia della Corte Costituzionale n. 78 del 2012
La Legge n. 147 del 2013
L’attuale formulazione dell’art. 120 comma 2 TUB
Il problema della immediata applicabilità dell’art. 120 comma 2 TUB: a) la posizione della giurisprudenza
Il problema della immediata applicabilità dell’art. 120 comma 2 TUB: a) le contraddizioni del legislatore
Il problema della immediata applicabilità dell’art. 120 comma 2 TUB: a) la posizione della dottrina favorevole
Il problema della immediata applicabilità dell’art. 120 comma 2 TUB: a) la posizione della dottrina contraria
La conformità dell’art. 120 comma 2 TUB al diritto comunitario
La pubblica consultazione sulla Delibera CICR: a) gli artt. 2 e 3
La pubblica consultazione sulla Delibera CICR: b) gli artt. 4 e 5

CREDITI FORMATIVI
Il Corso è stato accreditato dal Consiglio Nazionale Forense e consente di maturare 1 credito formativo.

STRUTTURA DEL CORSO
La lezione ha la durata di circa 60 minuti.
Sono previsti 4 test di autovalutazione intermedia; ciascun test si compone di domande, ciascuna con 3 opzioni di risposta. Per ciascun test di valutazione intermedia, la domanda è estratta a caso e a rotazione da un paniere di 5 domande. I quesiti sono proposti ad intervalli di tempo irregolari, improvvisi e non prevedibili. La risposta deve essere fornita entro 60 secondi dalla formulazione della domanda e ciò viene comunicato all’utente contestualmente alla proposizione della domanda. Nel caso in cui l’utente non risponda entro il termine di 60 secondi dalla proposizione della domanda o risponda in modo errato alla domanda l’argomento corrispondente dovrà essere ripetuto nuovamente dall’utente.
E’ previsto anche un test finale di verifica sull’apprendimento effettivo dei contenuti del corso cui si accede dopo avere superato tutti i test di autovalutazione intermedia. Il questionario di valutazione finale è composto da 5 domande, ciascuna con 3 opzioni di risposta. Il test finale si ritiene superato nel caso di raggiungimento del 80% di risposte esatte (4 su 5). E’ richiesto che le risposte siano fornite entro 3 minuti dalla formulazione del questionario finale.
Ogni utente potrà fruire della lezione anche in più occasioni, completando il percorso davanti al proprio PC, tablet e Smartphone, secondo le proprie esigenze di tempo.
Il corso prevede il rilascio di un attestato di regolare e proficua fruizione, valido ai fini della formazione professionale continua.

COME ACCEDERE AL CORSO
Subito dopo aver effettuato il pagamento, riceverà una eMail con il CODICE DI ATTIVAZIONE e le semplici istruzioni per accedere al corso.

 
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