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eBook - Investire in... India

Analisi del rischio paese - Normativa fiscale - IVA e imposte dirette - Costituzione di società - Disciplina del lavoro - Contratti di distribuzione

Autori Conserva Martino, Saluzzo Diego
— IPSOA — Anno 2012

Una celebre metafora di Parag Khanna, consulente di origine indiana del Presidente americano Barack Obama recita: «Se la Cina è la fabbrica del mondo, l’India è il suo ufficio…. ».

Dopo la Cina, il secondo eBook della collana eFacile dedicato ai Paesi analizza proprio «l’ufficio» India.

Certo questo non è un momento particolarmente felice per la ex perla dell’impero britannico. È notizia di questi giorni che il Governo di Manmohan Singh sta affrontando uno dei periodi più complicati del suo mandato con una battuta d’arresto nell’economia e un tasso di inflazione a livelli molto elevati. Nei primi tre mesi dell’anno l’economia indiana ha registrato i minimi storici da nove anni con una crescita del 5,3% ben lontana dalle performance del recente passato, quando il PIL indiano cresceva a un ritmo annuo superiore al 9% (2004-2007).

Naturalmente il rallentamento indiano è in parte anche il riflesso di una frenata più grande: quella dell’economia mondiale. Tuttavia alcuni problemi strutturali del Paese dimostrano che la transizione da economia emergente ad una ricca e sostenibile costituisce un processo complesso e difficile. E infatti, nonostante gli indubbi progressi, l’India deve ancora affrontare rilevanti problemi sociali ed economici tra cui – solo per citarne alcuni – l’inefficienza pubblica, l’alto livello di corruzione, la lentezza della burocrazia e, soprattutto, la carenza di infrastrutture. Saranno dunque necessarie importanti riforme strutturali perché il Paese possa reggere il passo di Brasile, Cina e Russia.

Nonostante ciò l’India rimane un gigante dal potenziale enorme, soprattutto grazie agli elevati standard educativi che hanno determinato un notevole sviluppo delle industrie legate al software e alla progettazione. Alto livello d’istruzione e madre lingua inglese hanno poi aiutato a rendere il Paese una destinazione privilegiata per le multinazionali che intendono delocalizzare i servizi alla clientela.

Molti analisti sono infatti ottimisti sul futuro del Paese: l’India, la più vasta democrazia esistente, il più complesso tra i quattro BRIC, ha il miglior potenziale di crescita a lungo termine grazie alla situazione demografica e nell’attuale decennio sarà in grado di espandersi a un ritmo molto più veloce rispetto agli altri Paesi.


STRUTTURA

1) Rischio paese

2) Normativa import/export

3) Normativa commerciale

4) Contratti di distribuzione

5) Normativa degli investimenti esteri

6) Normativa societaria

7) Sistema fiscale

8) Normativa del lavoro

9) Tutela della proprietà intellettuale

10) Sistema valutario e finanziario

11) Indirizzi utili

 
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