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Profili di gestione delle crisi. Il mercato, le imprese, la società

Autori Patalano Claudio, Santini Claudio
— CEDAM — Anno 2013

Il progetto editoriale muove su nuovi approcci metodologici nell’affrontare le tematiche concernenti le “crisi”, avendone presenti le connotazioni costanti.
Il percorso che si propone sviluppa il tema in senso verticale, a partire dalle crisi di sistema per passare, poi, a quelle di impresa e ai conseguenti possibili impatti sugli individui, per rendere esplicito il filo che lega la stessa realtà analizzata nelle sue diverse e coesistenti prospettive.
Nella vista economica si pone in risalto la relazione tra le modalità di gestione della crisi e i mutamenti che si possono verificare nel modello sociale, riprendendo valutazioni emergenti dalle esperienze in corso in Italia e in Europa.
La dimensione a livello di impresa é affrontata nella duplice visione aziendalistica e giuridica:
• il primo aspetto si fonda sulla prospettiva di salvaguardia del valore, con scelte tecnico gestionali appropriate per assicurare la vitalità di azienda, nel caso di gestione straordinaria, ovvero di ottimizzazione del realizzo degli asset, nell'ipotesi della liquidazione
• il secondo aspetto, cioè quello giuridico, ha valenza di approfondimento rispetto a quello aziendalistico, in quanto consente di enucleare i vari percorsi procedurali previsti dal legislatore per tutelare gli interessi degli attori coinvolti. Sul piano giuridico, poi, si pone la necessità di comparare le previsioni dell'ordinamento generale con quelle del settore finanziario, per cogliere l'esistenza e le ragioni di diversità regolamentari. In questa disamina possono emergere esigenze di arricchimento dei presidi/opportunità legislativi, ad esempio sul piano penale e fiscale.
La seconda sezione rende approfondimenti su dati statistici sulle crisi di impresa, finalizzati a cogliere aspetti di correlazione tra i fenomeni, nonché a evidenziare l'elevata frequenza di insuccessi nella gestione di amministrazione straordinaria/gestioni provvisoria per tentare di individuarne le cause.
La dimensione sociale é tesa a cogliere gli aspetti sociologici e psicologici delle crisi di sistema ed aziendalistiche, tenuto conto dei mutamenti culturali, economici ed organizzativi che possono essere indotti da crisi di rilevante portata, coinvolgendo la scala valoriale delle comunità di riferimento, nonché gli stili di vita dei singoli, molti dei quali travolti da precarietà, ansie ed emergenze.

 
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