L’opera prende il via da un percorso di ricerca che ha monitorato l’evoluzione giurisprudenziale in materia di reati di morte e lesioni per utilizzo e produzione di sostanze nocive nonché danneggiamento ambientale per inquinamento; tale ricerca è approdata ad indagare i problemi giuridici e scientifici della causalità, per ricostruire il quadro delle teorie e delle prassi definitorie che costruiscono lo statuto giuridico del nesso causale.
Il volume ha il pregio di attuare una ricostruzione complessa e complessiva della causalità, attraverso un percorso fortemente multidisciplinare, che chiama in causa l’epistemologia, il diritto penale, il diritto civile, la ricerca epidemiologica, la medicina legale, le scienze ingegneristiche, la ricognizione della giurisprudenza di legittimità, la filosofia del diritto.
Presentazione. – I: Problemi epistemologici del nesso causalità-probabilità-spiegazione. – II: La causalità penale al cospetto della scienza: morte e palingenesi di un dogma. – III: L’incerta causalità nella prospettiva del civilista. – IV: Esposizione ad amianto ed insorgenza di casi di mesotelioma maligno. Evidenze epidemiologiche e causalità. – V: Problemi causali nell’errata diagnosi di neoplasia: prospettivemedico-legali. – VI: I problemi della causalità nelle scienze ingegneristiche. La causalità e la mancanza di continuità tra la cultura tecnico-scientifica e l’applicazione. – VII: La causalità nell’elaborazione giurisprudenziale della Corte Suprema di Cassazione. – VIII:
Deus ex machina, o del gemello malvagio. – IX: Rapporto di causalità e reati omissivi di evento. – Conclusioni. – Nota sugli autori.