Il contraddittorio dopo il giudicato

Il contraddittorio dopo il giudicato

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Data di pubblicazione: 2018

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Obiettivo dell’indagine è comprendere quali spazi l’ordinamento assicuri alla dialettica inter partes nei frangenti successivi al giudicato. Tradizionalmente associato al processo di cognizione, quello dell’audiatur et altera pars va, invece, concepito quale principio ispiratore (anche) dei giudizi sull’impugnazione straordinaria, di esecuzione e di sorveglianza: tema centrale è, quindi, il giudicato, inteso come attributo di una pronuncia da sovvertire - per il gravame non ordinario - o come punto di partenza, necessario ad applicare una pena rispettosa dei principi costituzionali. Ogni prassi che tradisca un assunto siffatto riduce il dialogo attorno al giudicato ad un semplice simulacro di contraddittorio, con successivo svilimento delle prerogative dell’interessato e dei caratteri più autentici del momento applicativo della sentenza penale.
Il taglio prescelto si propone di esaminare le previsioni di codice che regolano il coinvolgimento dell’interessato nel dialogo sulle quaestiones post rem iudicatam, comprendendone i limiti effettivi e gli altri, derivanti da prassi giurisprudenziali che deviano gli effetti di un testo normativo non sempre chiaro e talora foriero di esegesi problematiche

Estratti

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Data di pubblicazione

2018

Editore

Cedam

ISBN

9788813365530

Codice

00231398

Categoria

Libri

Carta

XIII-331 pagine

Tags

Problemi attuali della giustizia penale. Collana diretta da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini

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