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Decreto Fare

Autori AA.VV .
— IL FISCO — Anno 2013

Tra le misure previste dal Decreto Fare, finalizzate al rilancio dell’economia, si segnalano gli interventi volti a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese (c.d. “PMI”).

Sul fronte fiscale, rilevano, tra l’altro, l’ampliamento della platea di soggetti tenuti al versamento della c.d. “Robin Tax”, ovvero l’addizionale IRES dovuta dalle imprese di rilevanti dimensioni operanti nei settori del petrolio e dell’energia, nonché il superamento del regime di responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i versamenti IVA, ma non per le ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente.

Inoltre, per effetto delle modifiche apportate alla relativa disciplina, l’imposta sulle operazioni su strumenti derivati, nonché l’imposta sulle operazioni ad alta frequenza concernenti strumenti finanziari derivati e valori mobiliari troveranno applicazione alle transazioni concluse a decorrere dall’1 settembre 2013; vengono inoltre prorogati i termini per il versamento della c.d. “Tobin tax”.

Si ricorda che il decreto in oggetto ha altresì stabilito l’eliminazione della tassa annuale sul possesso delle imbarcazioni fino a 14 metri e la riduzione degli importi della tassa per le imbarcazioni da 14,01 a 20 metri.

Per quanto riguarda l’edilizia, occorre notare come la nuova definizione di “interventi di ristrutturazione edilizia” di cui alla lett. d) dell’art. 3 del DPR 380/2001 determini ripercussioni sulla detrazione IRPEF del 36% (elevata al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013).

In materia di riscossione, si annoverano modifiche relative alla dilazione dei ruoli o dei crediti derivanti da accertamenti “esecutivi”, oltre che ai limiti all’espropriazione immobiliare.

Ulteriori novità riguardano il concordato preventivo, con particolare riferimento alla disciplina della domanda “in bianco”, ovvero con riserva del successivo deposito del piano, della proposta e della relativa documentazione.

Non mancano misure volte ad incidere sui tempi della giustizia civile e migliorarne l’efficienza, tra le quali rientra la reintroduzione dell’obbligatorietà della mediazione, con esclusione delle controversie per danni da circolazione di veicoli e natanti.

STRUTTURA
- Finanziamento e contributi per l’acquisto di impianti e macchinari da parte delle PMI
- Addizionale IRES per le imprese che operano nei settori del petrolio e dell’energia
- Novità in materia di edilizia
- Appalto - Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per debiti retributivi e contributivi
- Novità in materia di dilazione dei ruoli
- Novità in materia di espropriazione esattoriale e ipoteca
- Concordato preventivo
- Mediazione obbligatoria
- Altre novità

 
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