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eBook - NTC 2018: norme tecniche a confronto

Le nuove norme tecniche per le costruzioni

Autori Tirinato Simone
— WOLTERS KLUWER ITALIA — Anno 2018

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, a lungo invocate dagli operatori del settore, sono una realtà. Si tratta di fatto di una revisione in continuità delle norme che abbiamo utilizzato negli ultimi anni: non ne modificano infatti i principi fondamentali ma introducono alcune novità sui metodi di calcolo e di verifica per applicare con efficacia le indicazioni contenute.

Abbiamo di fronte un testo più chiaro che lascia meno spazio ai dubbi di interpreta­zione e agli errori e consente di comprendere meglio concetti fondamentali come la “progettazione in capacità”. La trattazione degli elementi in cemento armato confinato, la maggiore adesione agli Eurocodici, l’abolizione definitiva del metodo alle Tensioni ammissibili e l’eliminazione dei riferimenti alle zone sismiche sono alcune delle novità essenziali.

La novità più eclatante e più attesa riguarda gli interventi che possono essere ef­fettuati sul patrimonio edilizio italiano: le Norme Tecniche 2018 promuovono il mi­glioramento sismico degli edifici esistenti attraverso il raggiungimento di parame­tri più realistici. L’obiettivo auspicabile è quindi la messa in sicurezza di un numero di edifici superiore rispetto a quanto fatto finora e, di conseguenza, l’utilizzo delle ingenti risorse messe a disposizione dai numerosi incentivi fiscali degli ultimi anni.

L'eBook è strutturato in due parti:
- La Parte Prima “Focus sulle novità”, a cura dell’Ing. Simone Tirinato, vuole essere una guida per conoscere le NTC 2018 e mette a confronto in due colonne, capitolo per capitolo, il vecchio testo nella colonna di sinistra e il nuovo testo delle Norme Tec­niche nella colonna di destra.
- La Parte Seconda “Testo NTC 2018” riporta il testo integrale del decreto.

Numerosi link mettono in collegamento le varie parti del testo e agevolano il con­fronto delle norme.

Per facilitare la lettura viene proposta una semplice legenda che classifica le novità con un marcatore da 1, 2 o 3 stelle, dove 3 stelle individua, ad avviso dell’autore, i capitoli che hanno subito i cambiamenti più importanti sia per i concetti trattati che in termini operativi. Due stelle indicano le modifiche in linea con NTC 2008, ma che cambiano l’applicazione numerica della specifica normativa. Una stella indica le restanti modifiche apportate alla norma che correggono, integrano e migliorano il testo delle precedenti NTC.


STRUTTURA DELL'E-BOOK

PARTE I – FOCUS SULLE NOVITA’

CAP. 2 SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE
Cap. 2.2 Modificati e meglio esplicitati i Requisiti delle opere strutturali
Par. 2.4.1 - Modificata la definizione di ‘vita nominale’ e le tipologie di costruzioni per cui distinguere la vita nominale di progetto
Par. 2.5.3 - Modificate e meglio specificate le categorie di carico da considerare nella combinazione delle azioni
Par. 2.6.1 - Modificati i coefficienti parziali per i carichi permanenti non strutturali
Cap. 2.7 - Eliminate le verifiche alle tensioni ammissibili

CAP. 3 AZIONI SULLE COSTRUZIONI
Par. 3.1.4 - Modificati e meglio specificati i sovraccarichi per le diverse categorie d’uso
Par. 3.1.4.1 - Aggiunte specifiche per i sovraccarichi verticali uniformemente distribuiti
Par. 3.1.4.2 - Maggiori specifiche per i sovraccarichi verticali concentrati
Par. 3.2.2 - Modificata la valutazione delle categorie di sottosuolo
Par. 3.2.3.1 - Modificato il riferimento per l’impiego di spettri verticali
Parr. 3.2.3.4/3.2.3.5 - Modificate le specifiche degli stati limite per l’azione sismica in particolare per SLD
Par. 3.2.3.6 - Modificato il riferimento all’uso degli accelerogrammi
Cap. 3.3 - Modificata la valutazione dell’azione del vento, ri­ferimento all’EC1 parte 1-4
Cap. 3.4 - Aggiornata la valutazione dell’azione della neve, riferimento all’EC1 parte 1-3
Cap. 3.5 - Modificata la valutazione dell’azione della tempera­tura, riferimento all’EC1 parte 1-5
Par. 3.6.1 - Migliori specifiche per la valutazione dell’azione ec­cezionale ‘Incendio’
Par. 3.6.3.5 - Modificate le specifiche per la valutazione dell’azione eccezionale ‘Urti di imbarcazioni e aeromobili’

CAP. 4 COSTRUZIONI CIVILI E INDUSTRIALI
Cap. 4.1 Costruzioni di calcestruzzo
Par. 4.1.1.1 - Migliorate le specifiche per l’analisi lineare, ridi­stribuzione dei momenti e limite x/d
Par. 4.1.2.1.1.4 - Modificata la valutazione della tensione di ade­renza ac-ciaio/calcestruzzo, come in EC2
Par. 4.1.2.1.2.1 - Introdotte le specifiche di valutazione di progetto per il calcestruzzo confinato
Par. 4.1.2.2.4.5 - Modificata la definizione dello stato limite di fessurazione, come in EC2
Par. 4.1.2.2.4.5 - Corretti i limiti di tensione nella valutazione degli stati limite di limita-zione delle tensioni
Par. 4.1.2.3.4 - Modificata la valutazione della resistenza del­le sezioni a flessione con o senza sforzo assiale, esplicitata la verifica in duttilità
Par. 4.1.2.3.5.1 - Migliorata la definizione per la valutazione del­la resistenza a taglio senza armatura
Par. 4.1.2.3.5.2 - Migliorata la formula per la valutazione della resistenza a taglio con armatura
Par. 4.1.2.3.5.4 - Migliorata la definizione per la valutazione della resistenza a punzo-namento, come EC2
Par. 4.1.2.3.6 - Modificata la valutazione della resistenza a tor­sione
Par. 4.1.2.3.9.2 - Modificata la valutazione della snellezza limi­te per i pilastri singoli
Par. 4.1.6.1.1 - Modificate le specifiche dei dettagli costruttivi per le travi
Par. 4.1.8 - Modificate le specifiche di progetto per gli elemen­ti in calcestruzzo pre-compresso
Par. 4.1.11 - Modificate le specifiche di progetto per gli ele­menti in calcestruzzo a bas-sa percentuale di armatura o non armati
Cap. 4.2 Costruzioni di acciaio
Par. 4.2.3.1 - Modificata la Classificazione delle sezioni in acciaio
Par. 4.2.3.1.3.2 - Modificata la verifica di instabilità per le travi inflesse
Par. 4.2.4.1.4 - Modificata la verifica a fatica
Cap. 4.3 Costruzioni composte di acciaio e calcestruzzo
Par. 4.3.5 - Integrata la procedura di verifiche delle colonne composte in ac-ciaio/calcestruzzo
Cap. 4.4 Costruzioni in legno
Par. 4.4.6 - Integrate e migliorate le specifiche per la valutazione della resistenza di progetto
Par. 4.4.7 - Integrate e aggiornate le specifiche di verifica allo Stato Limite di Esercizio, modificati i coefficienti correttivi per la valutazione della resistenza di progetto
Cap. 4.5 Costruzioni di muratura
Par. 4.5.2.2 - Introdotte limitazioni geometriche agli elementi artificiali in muratura
Par. 4.5.2.3 - Modificate le specifiche per il progetto del sistema ‘muratura’
Par. 4.5.6.4 - Modificate le specifiche per le verifiche semplifi­cate
Par. 4.5.8 - Introdotta la tipologia ‘Muratura confinata’
Cap. 4.6 - Modificate le specifiche per gli Altri sistemi costruttivi

CAP. 6 PROGETTAZIONE GEOTECNICA
Par. 6.2.4.1.3 - Introdotta la specifica di valutazione per l’interazione terreno-struttura
Par. 6.2.4.2 - Modificata le specifiche per le verifiche nei confronti degli stati limite idraulici
Par. 6.3.4 - Migliorata la definizione delle verifiche di sicurezza per la stabilità dei pendii naturali
Par. 6.4.2.1 - Modificate le specifiche di verifica per le fondazioni superficiali
Par. 6.4.3.1 - Modificate le specifiche di verifica per i pali
Par. 6.5.3.1.1 - Modificate le specifiche di verifica per le opere di sostegno
Par. 6.5.3.1.2 - Modificate le specifiche di verifica per le paratie

CAP. 7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE
Cap. 7 - Costruzioni in zona a bassa sismicità, modificata la procedura di valutazione
Cap. 7.1 - Modificata la definizione dei ‘Requisiti agli stati limite’, introdotta la definizio-ne di capacità e domanda
Par. 7.2.1 - Modificate le ‘Caratteristiche generali delle costruzioni’ (regolarità in pianta, regolarità in elevazione, BTF e distanza tra costruzioni attigue)
Par. 7.2.2 - Modificati i ‘Criteri generali di progettazione’ (scelta di un comportamento strutturale dissipativo o non dissipativo, progettazione in capacità)
Par. 7.2.3 - Modificati i ‘Criteri generali di progettazione degli elementi secondari’
Par. 7.2.5 - Migliorate le specifiche per i ‘Requisiti strutturali degli elementi di fondazio-ne’
Par. 7.2.6 - Modificate le specifiche per la modellazione dell’azione sismica
Cap. 7.3 - Introdotto il fattore di comportamento ‘q’ in rela­zione alle diverse tipologie di modellazione dell’azione sismica
Par. 7.3.1 - Modificate le specifiche per l’applicazione di ana­lisi lineari e non lineari
Par. 7.3.3 - Maggiori specifiche per l’applicazione dell’eccen­tricità accidentale in analisi lineare, sia statica che dinamica
Par. 7.3.3.2 - Modificata la valutazione dell’azione sismica con l’analisi sismica statica equivalente
Par. 7.3.3.3 - Modificata la valutazione degli spostamenti della struttura
Par. 7.3.4 - Migliori specifiche per l’applicazione dell’analisi non lineare dinamica e stati-ca
Par. 7.3.6 - Migliorate le specifiche per il rispetto dei requisiti agli stati limite
Par. 7.3.6 - Modificate e migliorate le specifiche per le verifiche degli elementi struttu-rali
Par. 7.3.6 - Migliorate le specifiche per le verifiche degli elementi non strutturali e degli impianti
Par. 7.4.1 - Migliorate e integrate le disposizioni di progetto delle strutture in calce-struzzo soggette ad azione sismica
Par. 7.4.3.1 - Modificate le ‘Tipologie strutturali’ in calcestruzzo
Par. 7.4.4 - Integrate le specifiche per il dimensionamento e la verifica degli elementi strutturali con comportamento non dissipativo
Par. 7.4.4.1.2 - Modificate e meglio specificate le verifiche in duttilità per le travi
Par. 7.4.4.2.2 - Migliorate le verifiche dei pilastri, esplicitata la verifica in duttilità
Par. 7.4.4.3 - Modificate le verifiche dei nodi non confinati
Par. 7.4.4.5 - Integrate e migliorate le specifiche di progettazione e verifica delle pareti
Par. 7.4.5 - Modificate le disposizioni di progetto per le strutture prefabbricate
Par. 7.4.6 - Integrate e migliorate le specifiche dei dettagli costruttivi per i pilastri
Par. 7.4.6 - Integrate e migliorate le specifiche di limitazione di armatura per i nodi tra-ve-pilastro
Par. 7.4.6 - Integrate e migliorate le specifiche di limitazione di armatura per le pareti
Cap. 7.5 - Semplificate le specifiche per i materiali da impie­gare per le costruzioni in ac-ciaio
Par. 7.5.2 - Migliorata la definizione delle tipologie strutturali in acciaio
Par. 7.5.3 - Migliorate le specifiche per la verifica in duttilità delle strutture in acciaio
Par. 7.7.1 - Migliorati e integrati gli aspetti concettuali della progettazione delle struttu-re in legno
Par. 7.7.3 - Modificate le specifiche per le tipologie strutturali e i fattori di comporta-mento delle strutture in legno
Par. 7.7.6 - Integrate le verifiche di sicurezza delle strutture in legno
Par. 7.8.1 - Integrate e modificate le regole generali per la progettazione di strutture in muratura
Par. 7.8.1.3 - Modificate le modalità costruttive e i fattori di comportamento per gli edi-fici in muratura
Par. 7.8.1.4 - Modificati i criteri di progetto e i requisiti geome­trici per gli edifici in mu-ratura
Par. 7.8.1.6 - Modificate le specifiche per le verifiche con analisi statica non lineare degli edifici in muratura
Par. 7.8.1.9 - Modificate le specifiche per le verifiche con analisi statica non lineare degli edifici in muratura
Par. 7.8.2.2 - Modificate le specifiche per le verifiche di sicurezza per muratura ordina-ria
Par. 7.8.3.2 - Modificate le specifiche per le verifiche di sicurezza per muratura armata
Par. 7.8.4 - Aggiunto il capitolo dedicato alla muratura confinata
Par. 7.8.6. Regole di dettaglio
Par. 7.8.6.3 Costruzioni di muratura confinata
Par. 7.11.1 - Modificati i requisiti agli stati limite per le opere e i sistemi geotecnici
Par. 7.11.5.3.1 - Modificate le specifiche di verifica delle fondazioni superficiali
Par. 7.11.5.3.2 - Modificate le specifiche di verifica delle fondazioni su pali
Par. 7.11.6.1 - Integrate le regole generali di progetto delle opere di sostegno
Par. 7.11.6.2 - Modificate le specifiche di verifica delle opere di sostegno
Par. 7.11.6.3 - Modificate le specifiche di verifica delle paratie

CAP. 8 COSTRUZIONI ESISTENTI
Cap. 8.3 - integrate le specifiche per la valutazione della sicurezza
Cap. 8.4 - Migliorata la definizione delle ‘Tipologie di intervento’
Par. 8.4.1 - Migliorata la definizione di ‘Riparazione o intervento locale’
Par. 8.4.2 - Migliorata e integrata la definizione di ‘Interventi di miglioramento’
Par. 8.4.3 - Migliorata e integrata la definizione di ‘Interventi di adeguamento’
Par. 8.5.3 - Migliorata la definizione della Caratterizzazione meccanica dei materiali
Par. 8.5.4 - Migliorata la definizione dei Livelli di conoscenza della struttura
Par. 8.7.5 - Integrata la definizione delle fasi di progetto dell’intervento, estese anche agli interventi locali

CAP 11 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE
Cap. 11.1 – Integrata la definizione dei materiali e prodotti ad uso strutturale in accordo al Regolamento UE 305/2011
Par. 11.2.5.3 – Integrate le prescrizioni per le prove di accettazione
Par. 11.2.5.3 – Integrate le specifiche per il controllo del calcestruzzo in opera
Par. 11.2.9 – Migliorate le prescrizioni per le componenti del calcestruzzo
Par. 11.2.9 – Integrate le specifiche per i controlli di produzione in stabilimento per l’acciaio da costruzione
Par. 11.3.4.9 – Modificate le specifiche per l’acciaio da carpenteria per strutture sogget-te ad azioni sismiche
Par. 11.7.4 – Modificati i requisiti di produzione e qualificazione
Par. 11.7.10 – Migliorate le specifiche di qualificazione e accettazione
Cap. 11.9 – Modificate le specifiche dei dispositivi antisismici e di controllo delle vobra-zioni in accordo alla UNI EN 15129

CAP. 12 RIFERIMENTI TECNICI
Cap. 12 - Integrati i riferimenti tecnici

PARTE II – TESTO NTC 2018
DECRETO 17 GENNAIO 2018 - Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzio-ni”
Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3
Sommario NTC 2018
CAPITOLO 1 – OGGETTO
CAPITOLO 2 – SICUREZZA E PRESTAZIONI ATTESE
CAPITOLO 3 – AZIONI SULLE COSTRUZIONI
CAPITOLO 4 – COSTRUZIONI CIVILI ED INDUSTRIALI
CAPITOLO 5 – FONTI
CAPITOLO 6 – PROGETTAZIONE GEOTECNICA
CAPITOLO 7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE
CAPITOLO 8 – COSTRUZIONI ESISTENTI
CAPITOLO 9 – COLLAUDO STATICO
CAPITOLO 10 – REDAZIONE DEI PROGETTI STRUTTURALI ESECUTIVI E DELLE RELAZIONI DI CALCOLO
CAPITOLO 11 – MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE
CAPITOLO 12 – RIFERIMENTI TECNICI

 
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