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eBook - La contabilità economico-patrimoniale applicata agli Enti territoriali

Suggerimenti, esempi, soluzioni operative

Autori Ghiandoni Daniela, Pellegrini Cesare
— IPSOA - LEGGI D'ITALIA — Anno 2017

Il contenuto estremamente pratico che si è scelto di sviluppare rappresenta un valido supporto agli operatori che dovranno approcciarsi per la prima volta alla partita doppia o anche a chi, pur conoscendo le tecniche contabili aziendali, vorrà applicarle in modo integrato alla contabilità finanziaria.

L’idea del libro nasce anche dall’esperienza di operatori del servizio finanziario di un Ente sperimentatore della nuova contabilità, che aveva iniziato nel 2007 una procedura di risanamento. Durante tale percorso la nuova Dirigenza aveva deciso di analizzare le criticità finanziarie anche con l’ausilio della contabilità economico-patrimoniale, pur non obbligatoria, al fine di poter produrre dati e notizie non desumibili dalla sola contabilità finanziaria.

Proprio l’esperienza acquisita nell’ambito di tale attività di risanamento ha convinto gli operatori che vi fosse la necessità di integrare il sistema contabile finanziario con quello economico-patrimoniale e a sperimentare, tra i primi in Italia, i nuovi principi armonizzati integrati.

La principale novità è certamente rappresentata dalla sostituzione del piano dei conti personalizzato per ogni ente con la matrice di correlazione, diretta a collegare il piano dei conti finanziario con quello economico-patrimoniale.

Ciò comporta che l’ente, in sede di redazione delle risultanze finali economico-patrimoniali, non dovrà più operare sui risultati totali (totale degli impegni, degli accertamenti, etc.) per poter produrre il prospetto di conciliazione e quindi il proprio conto del patrimonio, ma dovrà correttamente operare su ogni singola operazione finanziaria affinché la stessa, tramite la matrice di correlazione, produca riflessi immediati sui risultati finali del conto economico e del nuovo stato patrimoniale.

In questo testo sono stati inseriti suggerimenti pratici agli operatori, riportando anche degli esempi su come sono state affrontate determinate situazioni contabili e proponendo soluzioni concrete che sono state già testate.

Nel testo, inoltre, sono esplicitati i riferimenti ai nuovi principi contabili applicati, divisi per argomenti. L’esposizione è integrata con i riferimenti ai principi contabili nazionali ed internazionali oltre che al Codice civile, ai quali i principi allegati al D.Lgs. n. 118/2011 fanno un espresso rinvio, per ciò che riguarda le parti non trattate nel principio.

Nel volume la sezione “schede tecniche” suddivisa in tre parti, presenta un prontuario con suggerimenti, esempi e soluzioni operative:

  1. per agevolare la lettura è stata predisposta una tabella nella quale ogni adempimento derivante dall’introduzione della contabilità economico-patrimoniale negli Enti territoriali viene collegato al capitolo (o/e la scheda tecnica) nel quale l’argomento viene trattato;
  2. gli esempi di scritture in partita doppia offrono una guida nella contabilizzazione;

infine, viene proposta una Tabella di raccordo della contabilità finanziaria con la contabilità economico-patrimoniale.

STRUTTURA

Capitolo 1 - L’applicazione della contabilità armonizzata negli Enti territoriali
PREMESSA
Tavola 1 – Riepilogo normativa
IL CONCRETO AVVIO DELLA CONTABILITÀ ARMONIZZATA INTEGRATA
Tavola 2 – Decorrenza degli obblighi contabili
IL PIANO DEI CONTI INTEGRATO
Tavola 3 – Funzioni del Piano dei conti integrato
Lettura del piano dei conti finanziario - Sezione entrata
Tavola 4 – Lettura Piano dei conti Entrata Titoli I e II
Tavola 5 – Lettura Piano dei conti Entrata Titoli III
Lettura del piano dei conti finanziario - Sezione spesa
Tavola 6 – Lettura Piano dei conti Spesa
Tavola 7 – Descrizione delle 3 modalità di riclassificazione del Piano dei conti
Tavola 8 – Classificazione funzionale ed economica delle spese
Tavola 9 – Estratto Piano dei conti finanziario
LA MATRICE DI CORRELAZIONE
Tavola 10 – Funzionamento della Matrice di correlazione
Tavola 11 – Input e output Matrice di correlazione
Tavola 12 – Piano dei conti integrato con esempio Addizionale comunale all’IRPEF
Tavola 13 – Piano dei conti integrato (PIANO DEI CONTI ECONOMICO) con esempio Addizionale comunale
Tavola 14 – Piano dei conti integrato (PIANO DEI CONTI PATRIMONIALE) con esem-pio Addizionale comunale all’IRPEF
La transazione elementare
Tavola 15 – Transazione monetaria e non monetaria
Tavola 16 – Esempio codici transazione elementare
Tavola 17 – Struttura transazione elementare per Enti locali – parte entrata
Tavola 18 – Struttura transazione elementare per Enti locali – parte spesa

Capitolo 2 - Avvio della contabilità economico-patrimoniale: breve excursus sugli adempimenti iniziali
PREMESSA
LE FASI DI AVVIO DELLA NUOVA CONTABILITÀ ECONOMICO-PATRIMONIALE
Tavola 19 – I passaggi propedeutici alla redazione del nuovo stato patrimoniale
L’INVENTARIO
1 - Riclassificazione delle voci dello stato patrimoniale attivo e passivo (opera-zione formale)
Tavola 20 – Esempio tabella di raccordo riclassificazione beni materiali
Tavola 21 – Esempio di riclassificazione di beni immobili secondo le nuove tipologie
Tavola 22 – Riclassificazione dalle vecchie alle nuove tipologie di inventario
Tavola 23 – Riclassificazione dei crediti
Tavola 24 – Esempio riclassificazione residui attivi
Tavola 25 – Riclassificazione dei debiti
Tavola 26 – Esempio di riclassificazione dei residui passivi
2 - Riapertura dei conti riclassificati secondo la nuova articolazione patrimonia-le
3 - Applicazione dei nuovi criteri di valutazione dell’attivo e passivo (operazio-ne sostanziale)
La fase di rivalutazione
Tavola 27 – Riepilogo principali differenze riscontrabili nella fase di nuova valuta-zione
4 – Rilevazione differenze di valutazione
Tavola 28 – Esempio scrittura di rettifica di valutazione in partita doppia
5 - Costituzione riserve di capitale e verifica nuovo patrimonio netto
5-bis – Redazione primo stato patrimoniale riclassificato e rivalutato al 1° gen-naio dell’esercizio di avvio
Tavola 29 – Schema utilizzabile per la redazione del primo stato patrimoniale alla data del 1° gennaio
6 - Registrazioni in prima nota e scritture di assestamento, rettifica e integra-zione
7 – Redazione nuovo conto economico e stato patrimoniale al 31/12 del primo anno di avvio

Capitolo 3 – Patrimonio attivo
A) CREDITI VERSO LO STATO ED ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER LA PAR-TECIPAZIONE AL FONDO DI DOTAZIONE
B) IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni immateriali
Definizione
Tavola 30 – Casistiche costi capitalizzati
Rilevazione
Iscrizione iniziale
Ammortamento
Svalutazione
Ripristino di valore
Rivalutazione
B.I 1) Costi di impianto e di ampliamento
Definizione
Rilevazione
Ammortamento
B.I 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
Costi di ricerca e di sviluppo
Definizione
Rilevazione
Ammortamento
Costi di pubblicità
B.I 3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno
Diritto di brevetto
Definizione
Tavola 31 – Modalità di valutazione diritti di brevetto
Diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno
Definizione
Rilevazione
Ammortamento
B.I 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Concessioni
Licenze
Marchi
Diritti simili
B.I 5) Avviamento
Diritti reali di godimento e rendite, perpetue o temporanee
Immobilizzazioni materiali
Riferimenti
Tavola 32 – Modalità di contabilizzazione delle immobilizzazioni materiali
Ammortamento
Tavola 33 – Esempio confronto valori ammortamento tra vecchia e nuova disciplina
Tavola 34 – Esempio confronto valori ammortamento tra vecchia e nuova disciplina
Operazioni di gestione sulle immobilizzazioni materiali effettuate durante l’esercizio
Movimenti di Spesa
Movimenti di Entrata
Alienazioni
Contributi
Transazioni non monetarie
Permute
Immobilizzazioni in corso
Tavola 35 – Tipologie di costi compresi e non compresi tra le immobilizzazioni in corso
Scritture di assestamento
Immobilizzazioni finanziarie
Tavola 36 – Metodi di valutazione delle immobilizzazioni finanziarie
Metodo del patrimonio netto
Crediti immobilizzazioni finanziarie
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Crediti accertati per cassa sino all’avvio dell’armonizzazione
Concessione di crediti
Derivati
C) ATTIVO CIRCOLANTE
Rimanenze
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Operazioni di gestione effettuate nell’esercizio
Crediti attivo circolante
Riferimenti
Crediti ad esigibilità differita
Fondo svalutazione crediti (FSC)
Tavola 37 – Esempio di calcolo del Fondo svalutazione crediti
Tavola 38 – Esempio di riclassificazione dei crediti come rappresentati nel vecchio conto del patrimonio e nel nuovo stato patrimoniale
Operazioni di gestione effettuate nell’esercizio
Crediti da finanziamenti contratti dall’ente
Crediti derivanti da “Entrate per conto terzi e partite di giro”
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Operazioni di gestione effettuate durante l’esercizio
Assestamento
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzi
Disponibilità liquide
Tavola 39 – Modalità di articolazione e registrazione delle disponibilità liquide
Cassa gestione regionale sanitaria
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
D) RATEI E RISCONTI ATTIVI
Tavola 40 – Definizione di Ratei e Risconti
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale

Capitolo 4 – Patrimonio passivo
A) PATRIMONIO NETTO
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Tavola 41 – Composizione del Patrimonio netto esercizio di avvio
Tavola 42 – Nuova composizione del Patrimonio netto dall’annualità 2017
B) FONDI PER RISCHI ED ONERI
Tavola 43 – Contenuto varie tipologie di fondi rischi ed oneri
Fondo per controversie legali
Fondo manutenzione ciclica
Fondo per copertura di perdite temporanee delle società partecipate
Garanzie prestate a terzi (fideiussioni, patronage, etc.)
Fondi di quiescenza e obblighi simili
D) DEBITI
D1) - Debiti da finanziamento
Operazioni di gestione effettuate nell’esercizio
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
D2) - Debiti verso fornitori
Debiti di funzionamento
Rilevazione operazioni di gestione
Assestamento
Insussistenze
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Debiti finanziari
E) RATEI E RISCONTI PASSIVI E CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI
Ratei passivi
Risconti passivi
1. Contributi pubblici a rendicontazione commisurati al costo delle immobilizza-zioni materiali
Criteri per la predisposizione del primo Stato Patrimoniale
Tavola 44 – Riepilogo metodi di contabilizzazione delle immobilizzazioni
Tavola 45 – Riclassificazione della voce “Conferimenti” del vecchio conto del patrimonio
Procedimento ricognizione beni in inventario
2. Concessioni pluriennali
3. Altri risconti passivi

Capitolo 5 – Conti d’ordine
DEFINIZIONE
Tavola 46 – Suddivisione conti d’ordine

Capitolo 6 – Conto economico
PRINCIPIO DELLA COMPETENZA ECONOMICA
Proventi e ricavi
Oneri e costi
COMPONENTI POSITIVI DELLA GESTIONE
A. I componenti positivi della gestione
4.1 Proventi da tributi
4.3 Proventi da trasferimenti correnti
4.4 Quota annuale di contributi agli investimenti
4.5 Proventi delle vendite e delle prestazioni di beni e servizi pubblici
4.6 Variazioni nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
4.7 Variazione dei lavori in corso su ordinazione
4.8 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
4.9 Ricavi da gestione patrimoniale
4.10 Concessioni pluriennali di beni demaniali o patrimoniali
4.11 Altri ricavi e proventi diversi
COMPONENTI NEGATIVI DELLA GESTIONE
B. Componenti negativi della gestione
4.12 Acquisti di materie prime e/o beni di consumo
4.13 Prestazioni di servizi
4.14 Utilizzo di beni di terzi
Spese soggette ad IVA , reverse charge e split payment
4.15 Trasferimenti correnti
4.16 Contributi agli investimenti
4.17 Personale
4.18 Quote di ammortamento dell’esercizio
Tavola 47 – Nuove percentuali di ammortamenti dei beni
4.19 Svalutazione delle immobilizzazioni
4.20 Svalutazione dei crediti di funzionamento
4.21 Variazioni delle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo
4.22 Accantonamenti ai fondi costi futuri e ai fondi rischi
4.23 Oneri e costi diversi di gestione
C. Proventi ed oneri finanziari
4.24 Proventi da partecipazioni
Tavola 48 – Contenuto proventi da partecipazioni
4.25 Altri proventi finanziari
4.26 Interessi e altri oneri finanziari
D. Rettifiche di valore attività finanziarie
4.27 Rettifica di valore delle attività finanziarie
E. Proventi ed oneri straordinari
4.28 Sopravvenienze attive e insussistenze del passivo
4.30 Proventi da permessi di costruire
4.31 Plusvalenze patrimoniali
4.34 Altri proventi e ricavi straordinari
ONERI STRAORDINARI
4.29 Sopravvenienze passive e insussistenze dell’attivo
4.32 Minusvalenze patrimoniali
4.33 Altri oneri e costi straordinari
4.35 Imposte
4.36 Risultato economico dell’esercizio
Le scritture di assestamento della contabilità economico-patrimoniale

Capitolo 7 – Schemi di bilancio e nota integrativa
CONTO ECONOMICO E STATO PATRIMONIALE
Redazione del conto economico
Stato patrimoniale attivo e passivo
Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo
Trasferimenti correnti
Quota annuale di contributi agli investimenti ad altre Amministrazioni pubbli-che
Contributi agli investimenti ad altri soggetti
Personale
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali e materiali
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
Svalutazione dei crediti
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
Accantonamento per rischi e altri accantonamenti
Svalutazioni di beni
Sopravvenienze passive e insussistenze dell’attivo
Minusvalenze patrimoniali
NOTA INTEGRATIVA

Parte II: Schede tecniche

Capitolo 8 - Principali adempimenti della contabilità economico-patrimoniale degli Enti territoriali

Capitolo 9 - Esempi di registrazioni in partita doppia per gli Enti territoriali
Scheda 1 – Entrata – Proventi tributari
Scheda 2 – Entrata – Trasferimenti correnti
Scheda 3 – Entrata – Ricavi da servizi a rilevanza economica
Scheda 3a – Entrata – Ricavi da servizi a rilevanza economica (rilevazione al net-to dell’IVA)
Scheda 3b – Entrata – Ricavi da servizi a rilevanza economica (rilevazione al lor-do dell’IVA)
Scheda 4 – Spesa senza fatturazione
Scheda 5 – Spesa per trasferimenti correnti
Scheda 6 – Spesa su fattura con IVA - Reverse charge – Inversione contabile
Scheda 7 – Spesa relativa a servizi di rilevanza istituzionale: fattura con IVA Split Payment - Pagamento contestuale alla fattura
Scheda 8 – Spesa per servizi di rilevanza commerciale: fattura con IVA Split Pay-ment pagata contestualmente al fornitore
Scheda 9 – Liquidazione IVA periodica – Pagamento IVA Split Payment conte-stuale alla fattura
Scheda 10 – Spesa per servizi di rilevanza istituzionale: fattura con IVA Split Payment con pagamento differito alla liquidazione IVA periodica
Scheda 11 – Spesa su fattura per servizi di rilevanza commerciale: IVA Split Pay-ment con pagamento differito alla liquidazione IVA periodica
Scheda 12 – Liquidazione IVA mensile - Pagamento IVA Split Payment differito alla liquidazione mensile dell’IVA
Scheda 13 – Entrata – Alienazione di beni
Scheda 14 – Spesa - Investimento
Scheda 15 – Spesa di investimento finanziata con mutuo stipulato con Istituto Privato
Scheda 16 – Erogazione contributi agli investimenti
Scheda 17 – Investimento con finanziamento mutuo con Cassa DD.PP
Scheda 18 – Scritture relative a quote di partecipazione
Scheda 19 – Ripiano perdite
Scheda 20 – Anticipazione di tesoreria
Scheda 21 – Partite di giro – Conto terzi
Scheda 22 – Utilizzo fondi vincolati per spese libere
SCRITTURE DI ASSESTAMENTO
Scheda 23 – Residuo conservato – Spesa istituzionale senza fattura
Scheda 24 – Residuo conservato – Spesa istituzionale con fattura
Scheda 25 – Residuo conservato - Spesa a rilevanza commerciale
Scheda 25a – Residuo conservato - Spesa a rilevanza commerciale (registrazione al netto dell’IVA)
Scheda 25b – Residuo conservato - Spesa a rilevanza commerciale (registrazione al lordo dell’IVA)
Scheda 26 – Insussistenza dell’attivo
Scheda 26a – Insussistenza dell’attivo – Attività commerciale (registrazione al netto dell’IVA)
Scheda 26b – Insussistenza dell’attivo – Attività commerciale (registrazione al lordo dell’IVA)
Scheda 27 – Incremento di residui attivi – Entrate istituzionali
Scheda 27a – Incremento di residui attivi – Entrate a rilevanza commerciale (re-gistrazione al netto dell’IVA)
Scheda 27b – Incremento di residui attivi – Entrate a rilevanza commerciale (re-gistrazione al lordo dell’IVA)
Scheda 28 – Insussistenze del passivo
Scheda 28a – Insussistenze del passivo – Spese a rilevanza commerciale (regi-strazione al netto dell’IVA)
Scheda 28b – Insussistenze del passivo – Spese a rilevanza commerciale (regi-strazione al lordo dell’IVA)
Scheda 29 – Rimanenze
Scheda 30 – Risconti attivi
Scheda 31 – Ratei attivi
Scheda 32 – Risconti passivi
Scheda 33 – Ratei passivi
Scheda 34 – Ammortamenti
Scheda 35 – Accantonamento a Fondo Svalutazione Crediti
Scheda 36 – Accantonamento a Fondo Rischi
Scheda 37 – Proventi per permessi di costruire
Scheda 38 – Rateizzazione di imposte
Scheda 39 – Entrata vincolata di parte corrente – Gestione Fondo Pluriennale Vincolato
Scheda 40 – Rilevazione somme incassate su conto corrente postale al 31/12
Scheda 41 – Registrazione utile di esercizio e scritture di chiusura

Capitolo 10 - Tabella di raccordo della contabilità finanziaria con la contabilità economi-co-patrimoniale

 
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