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La conversione del pignoramento (art. 495 c.p.c.)

Autori Busca Andrea Mario
— IPSOA

ACCREDITATO PER AVVOCATI!
1 CREDITO FORMATIVO



Il corso di autoformazione on line esamina la tematica della conversione del pignoramento, disciplinata nel Libro III, Titolo II, del codice di procedura civile, relativo all’espropriazione forzata. L’istituto ha l’effetto di sostituire al bene pignorato una somma di denaro - determinata dal Giudice dell’esecuzione - pari all’importo del credito, degli interessi e delle spese di procedura, con funzione satisfattiva delle pretese del creditore procedente e degli eventuali creditori intervenuti (art. 495 c.p.c.). L’analisi è condotta con riferimento costante alle interpretazioni dottrinali e alla elaborazione giurisprudenziale.


PROGRAMMA
1 - La natura e gli effetti della conversione del pignoramento, la proposizione ed il contenuto della domanda

La funzione della conversione del pignoramento
Le modifiche legislative dell’art. 495 del codice di procedura civile
La mancanza dell’avvertimento previsto dall’art. 492, comma 3, codice di procedura civile
L’ambito applicativo della conversione del pignoramento
La proposizione dell’istanza di conversione
Il versamento del quinto
Inammissibilità dell’istanza
Rinunciabilità dell’istanza
Termine di presentazione dell’istanza
Gli effetti giuridici dell’istanza di conversione
La valutazione giudiziale della sospensione

2 - La legittimazione a proporre la conversione, ed il relativo procedimento
I soggetti legittimati alla richiesta
Il procedimento di conversione
Mancata comparizione delle parti
L’intervento di altri creditori
Difetto di legittimazione del creditore intervenuto


3 - I provvedimenti del Giudice dell’Esecuzione e le impugnazioni degli stessi
La determinazione giudiziale della somma da versare in sostituzione delle cose pignorate
La valutazione dei crediti degli intervenuti
I provvedimenti di competenza del Giudice dell’Esecuzione: loro effetti e impugnazioni
L’ordinanza di determinazione della somma
L’opposizione all’ordinanza
Natura dell’opposizione
Rapporti tra gli artt. 615 e 512 codice di procedura civile
Alternatività delle opposizioni
Decadenza dal beneficio
Rilievo d’ufficio della decadenza
Crediti assistiti da prelazione
La conclusione del procedimento

DOCENTI
L’Autore è l’Avv. Busca Andrea Mario, iscritto all'O.A. di Milano; esercita la professione forense in ambito civilistico, con particolare riferimento ai procedimenti di recupero crediti. Con decorrenza dal 2002, è stato nominato Giudice di Pace presso l'Ufficio di Monza, ove espleta attività di magistrato onorario, con competenze sia civili sia penali. Collabora per la rivista giuridica "Il Giudice di Pace", curando la sezione "Angolo normativo", nonchè commenti a pronunce giurisprudenziali di legittimità e di merito.

A CHI SI RIVOLGE
Avvocati.

MATERIALE DIDATTICO
Slides commentate in formato PDF, testi integrali e massime della giurisprudenza di legittimità e di merito.

REQUISITI TECNICI
I requisiti minimi di sistema per la consultazione del corso sono:
- PC multimediale Pentium III 733 MHz, RAM 128 MB; S.O Microsoft Windows 2000 o XP;
- I-Explorer 5.5 o superiore, con relativa Java Virtual Machine (Microsoft o Sun);
- Windows Media Player; Scheda audio e casse acustiche;
- Connessione attiva ad Internet, minima di 50 kb/s, abilitata al traffico HTTP.

MODALITA’ DI ACCESSO
Subito dopo aver completato l’acquisto viene inviata una e-mail contenente il CODICE DI ATTIVAZIONE del corso. Per accedere al corso basta collegarsi al sito Ipsoa www.ipsoa.it, autenticarsi con le proprie username e password, cliccare sul bottone eLEARNING presente nella pagina personale e inserire il CODICE DI ATTIVAZIONE nell’apposito box.

 
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