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eBook - Investire in...Russia

Analisi del rischio paese - Normativa fiscale - IVA e imposte dirette - Costituzione di società - Disciplina del lavoro - Contratti di distribuzione

Autori Conserva Martino
— IPSOA — Anno 2012

Con una popolazione di oltre 140 milioni di abitanti e un reddito medio pro-capite ormai elevato, la Russia rappresenta uno dei mercati più importanti a livello mondiale.

Inoltre, il recentissimo ingresso del Paese nell’Organizzazione Mondiale del Commercio apre nuove prospettive di business per le imprese italiane.

Infatti, dopo molti anni di negoziati – partiti nel lontano 1993 – la Russia dal 2012 è ufficialmente entrata a far parte della WTO, anche se alcuni settori continueranno a godere, ancora per qualche anno, di tutele particolari e di sistemi di contingentamento.

Per gli esperti della Banca Mondiale, solo nei primi tre anni, i benefici sul Prodotto Interno Lordo potrebbero superare i tre punti percentuali, con la prospettiva di aumentare ancora negli anni successivi e, secondo la Commissione europea, è prevedibile un aumento delle esportazioni dall’Unione Europea verso la Russia per 3,9 miliardi di euro.

Per le aziende italiane che lavorano o intendono lavorare in Russia, l’entrata del Paese nella WTO significa una progressiva riduzione dei dazi doganali e una maggiore semplificazione delle procedure di importazione.

I rapporti con l’Italia hanno conosciuto già negli ultimi anni uno sviluppo straordinario, al punto che il Bel Paese, per quanto riguarda l’interscambio commerciale con la Russia è il terzo Stato dell’Unione Europea e il quinto partner a livello mondiale.

Tutti i settori del “Made in Italy” sono ormai presenti sul mercato russo, dove godono di una ottima immagine.

E’ facile prevere che la Russia, da anni forte importatore nei settori come l’alimentare, il tessile, il calzaturiero, quello del mobile, dei macchinari, della chimica, possa rappresentare nel prossimo futuro, proprio grazie all’ingresso nella WTO, un mercato ancora più interessante per le nostre piccole e medie imprese.

STRUTTURA

1) Rischio paese
2) Normativa import/export
3) Normativa commerciale
4) Contratti di distribuzione
5) Normativa degli investimenti esteri
6) Normativa societaria
7) Sistema fiscale
8) Normativa del lavoro
9) Tutela della proprietà intellettuale
10) Sistema valutario e finanziario
11) Indirizzi utili

 
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