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eBook - Investire in... Polonia

Autori Gilardini Alex, Conserva Martino
— IPSOA — Anno 2014

disponibile dal 10 febbraio

Il mercato polacco caratterizzato da “stabilità economica e finanziaria, manodopera qualificata, cultura del lavoro” ha avuto uno sviluppo enorme degli ultimi anni, dal punto di vista economico, la Polonia è l’unico Paese a non essere mai entrato in recessione dall’inizio della crisi. Si è verificata una crescita del PIL del +4,3%, dopo il boom economico del 2011, e le prospettive restano molto favorevoli. La Polonia, quindi, continua la sua crescita, rimanendo tra i Paesi con le migliori potenzialità nel medio-termine. Il Paese si è piazzato al terzo posto per attrattività dopo Cina e Stati Uniti.

Si parla di “miracolo polacco” facendo riferimento ai quasi 170 miliardi di euro entrati nel Paese tra il 2005 e il 2012.

Un altro grande sostegno allo sviluppo della Polonia arriva dai fondi strutturali Ue: 67 miliardi tra il 2007 e il 2013, altri 72 fino al 2020, si segnala che l'87% dei fondi stanziati nel vecchio bilancio sono stati già utilizzati.

L’Italia che con 9 miliardi di stock (il 5,3% del totale) si piazza al settimo posto tra gli investitori diretti esteri, gode in Polonia di una straordinaria rendita di posizione.

STRUTTURA
1) Rischio paese
2) Normativa import/export
3) Normativa commerciale
4) Contratto d’agenzia
5) Normativa degli investimenti esteri
6) Normativa societaria
7) Sistema fiscale
8) Normativa del lavoro
9) Tutela della proprietà intellettuale
10) Sistema valutario e finanziario
11) Indirizzi utili

 
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