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Le prestazioni lavorative del convivente more uxorio

Autori Oberto Giacomo
— CEDAM — Anno 2003
Quasi quarant'anni sono trascorsi da quando A.C. Jemolo sottolineava la palese iniquità della soluzione che vorrebbe negare ogni diritto al convivente che pure . Il lavoro di G. Oberto, che trae lo spunto da una tavola rotonda dedicata al tema , offre lo spunto per una rivisitazione ed un approfondimento delle opinioni espresse da questo Autore sul tema nel contesto di una fortunata monografia del 1991 dedicata ai regimi patrimoniali della famiglia di fatto, al fine di illustrare i possibili rimedi nei confronti di una situazione su cui il nostro ordinamento - sordo alle sollecitazioni provenienti da tante esperienze straniere - si ostina a non voler organicamente intervenire. Lo studio si articola in quattro parti distinte, corrispondenti ai capitoli in cui si suddivide il libro. Nella prima viene esposta una serie di rimedi , individuati nell'impresa familiare, nel lavoro subordinato e parasubordinato, nonché nella società di fatto. La seconda è incentrata sull'applicazione alle prestazioni lavorative del convivente del rimedio generale (e residuale) costituito dall'arricchimento ingiustificato. La terza tende ad approfondire questo medesimo profilo limitatamente ai contributi lavorativi (o anche non lavorativi: si pensi alle contribuzioni in denaro) che abbiano determinato uno o più acquisti di beni di un certo valore (il tipico esempio è costituito dalla casa d'abitazione) in capo al partner. La parte conclusiva individua negli strumenti contrattuali e nelle proposte de iure condendo i rimedi per i problemi patrimoniali della convivenza more uxorio, eventualmente anche tra persone del medesimo sesso.
Prefazione. -- I: I rimedi specifici per le prestazioni lavorative del convivente: impresa familiare, lavoro subordinato e parasubordinato, società di fatto. -- II: Il rimedio generale (e residuale) per le prestazioni lavorative del convivente: l'arricchimento ingiustificato. -- III: I rimedi generali (e residuali) per i contributi (lavorativi e non) del convivente agli acquisti effettuati dal partner: arricchimento ingiustificato e ripetizione dell'indebito. -- IV: I rimedi per le prestazioni lavorative e i contributi del convivente: contratto di convivenza e proposte de iure condendo.
 
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