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Le leggi notarili. Dagli stati preunitari al regno d'Italia (1805 - 1879)

A cura di Sinisi Lorenzo
— CEDAM — Anno 2011
L'opera mette a disposizione di tutti gli studiosi, dei professionisti del diritto e dei notai in particolare, desiderosi di conoscere le radici più prossime dell'ordinamento che regola l'esercizio della propria professione, una raccolta sino ad oggi mai tentata e pressoché completa della legislazione in materia notarile che ha avuto vigenza in Italia nel corso del secolo profondamente segnato dallo svolgimento e dal compimento del processo risorgimentale di unificazione.
Il materiale normativo, riprodotto anastaticamente dai testi originali, prende avvio necessariamente dalla legge francese del 25 ventoso dell'anno XI (16 marzo 1803) che senza dubbio ha rappresentato una svolta nella storia del notariato moderno anche al di fuori dei confini della nazione transalpina e in particolare in Italia, dapprima entrando in vigore direttamente in alcuni territori della penisola progressivamente annessi alla "Grande Nation" fra il 1802 e il 1809, e successivamente influenzando come modello (in misura più o meno marcata a seconda dei casi) la variegata normativa degli Stati preunitari qui riprodotti. La consapevolezza della "grandissima importanza sociale" del notaio come garante e custode della "fede pubblica", riconosciuta sostanzialmente in tutti i contesti degli Stati italiani preunitari, non venne certo meno quando si arrivò nel marzo del 1861 al tanto desiderato traguardo dell'unificazione
politica della Penisola. L'opera si chiude con il testo della così detta "legge Vigliani" con la relativa tariffa e con le modifiche apportate dalla legge 6 aprile 1879 che, per iniziativa del Governo venne a far parte di quel "Testo unico delle leggi sul riordinamento del Notariato" che, approvato con il Regio Decreto n. 4900 del 25 maggio 1879, costituì ancora per oltre un trentennio il punto di riferimento legislativo per i notai italiani fornendo inoltre le basi per lo sviluppo del successivo ordinamento professionale ormai prossimo a celebrare i cento anni di vigenza.

STRUTTURA

SEZIONE I - L'ETÀ NAPOLEONICA (1803-1814)
A) Territori annessi direttamente all'Impero Francese (Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio)
- Legge 25 ventoso an. XI (16 marzo 1803) sull'organizzazione del Notariato
- Decreto 2 nevoso an. XII (24 dicembre 1803) sullo stabilimento delle camere dei notai
- Leggi particolari in materia di notariato per il territorio di Roma che precedono la legge del ventoso
B) Regno italico
- Regolamento del notariato del 17 giugno 1806
C) Principato di Lucca e Piombino
- Legge 29 maggio 1806
- Decreto 19 agosto 1808
D) Regno di Napoli
- Regolamento 3 gennaio 1809 sul notariato, Archivi e camere notarili
- Decreto 9 luglio 1810 per l'esecuzione del reg. 3 gennaio 1809
E) Regno di Sicilia
- De officio notariorum dal Codex Iuris Siculi Publici di Francesco Candini (Palermo 1805)
F) Regno di Sardegna
- Editto 15 maggio 1738 per lo stabilimento dell'Insinuazione in Sardegna
- Pregone dell'Intendente generale del 30 giugno 1746 con cui si prescrivono diverse regole da osservarsi da' notai
- Pregone della Conservatoria generale dell'insinuazione con cui si prescrivono alcune provvidenze relative ai doveri dei Notai pubblici del 10 luglio 1807
SEZIONE II - GLI STATI PREUNITARI (1814-1860)
A) Regno di Sardegna - Restaurazione 1814-1845
- Regolamento degli uffi zi di notaio e d'insinuatore, 9 novembre 1770
- Leggi sul notariato estratte dalle Regie Costituzioni del 1770
- Regio Editto 12 luglio 1814, ristabilimento del tabellione e varie provvidenze
- Regio Editto 22 marzo 1816 sull'uffi cio di notaio nel Ducato di Genova e annesso Regolamento
- Regio Editto 23 luglio 1822 sul nuovo ordinamento del notariato nei regi Stati (di terraferma)
- Regie lettere patenti 5 luglio 1845 sulla pratica ed esami da notaio Esclusivamente per la Sardegna
- Leggi sul notariato e l'insinuazione (artt. 357-463 del "Codice Feliciano")
B) Regno Lombardo-Veneto
- Il Regolamento italico di Napoleone del 17 giugno 1806 confermato in vigore (rinvio)
- Disposizioni per gli aspiranti al Notariato del 30 marzo 1837
C) Province italiane facenti parte integrante dell'Impero Austriaco fi no
al 1918
- Patente Sovrana del 29 settembre 1850 colla quale si emette un Regolamento sul Notariato
D) Ducato di Parma, Piacenza e Stati annessi
- Decreto 8 gennaio 1821 sui notai
- Decreto 29 novembre 1821 sul riordino degli archivi pubblici
- Decreto 1 aprile 1844
- Decreto 3 gennaio 1851 sugli esami
E) Ducato di Modena e Reggio
- Legge 14 settembre 1815
F) Ducato di Massa e Carrara
- Regolamento sul Notariato per gli Stati di Massa e Carrara del 15 dicembre 1839
- Aggiunte al Regolamento sul notariato del 15 dicembre 1839 in data 15 agosto 1840
G) Ducato di Lucca
- La Legislazione del 1806-08 confermata in vigore (rinvio)
- Decreto 4 novembre 1819 sul Notariato
H) Granducato di Toscana
- Legge 11 febbraio 1815
I) Stato Pontificio
- Motu proprio della S. di N.S. Pio papa VII in data del 31 maggio 1822 sulli notai ed archivi
L) Regno delle due Sicilie
- Legge 23 novembre 1819 sul Notariato
- Decreto 12 settembre 1828 portante alcune modifiche alla legge del 23 novembre 1819
SEZIONE III - LA PRIMA LEGISLAZIONE NOTARILEDELLO STATO UNITARIO (1875-1879)
- Legge 25 luglio 1875 n. 2786
- Regolamento di esecuzione della predetta
- Legge 6 aprile 1879 che modifi ca la legge 25 luglio 1875 sul notariato
- Testo unico sul Notariato del 25 maggio 1879
 
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