carrello0

Le clausole generali nel diritto societario

A cura di Meruzzi Giovanni, Tantini Giovanni
— CEDAM — Anno 2011

In tutto il diritto civile si vive nell'era delle "clausole generali". La giurisprudenza le utilizza per risolvere i casi in maniera sempre più estesa. L'utilizzazione delle clausole generali è stata particolarmente incalzante nel corso di questi ultimi anni. Le clausole generali utilizzate sono state innanzitutto le clausole di buona fede: buona fede nella formazione del contratto (art. 1337 c.c.), buona fede nella interpretazione del contratto (art. 1366), buona fede nella esecuzione del contratto (art. 1375). Ma anche altre clausole generali, soprattutto quella sugli "interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico" (art. 1322, comma 2, c.c.), hanno tenuto banco in una pluralità di fattispecie.

Va anche ricordata, in questa prospettiva, l'equità, che il codice civile colloca fra le fonti di integrazione del contratto (art. 1374 c.c.). Il concetto di equità, inteso non solo come equità integrativa, ma anche come equità correttiva dell'autonomia contrattuale, è stato utilizzato, in questo ultimo periodo, dalla giurisprudenza e della Cassazione.

Il tema del volume è felice anche perché non si allude solo alle clausole generali del diritto societario, ma alle clausole generali nel diritto societario; il che vuol dire che il tema trattato non riguarda solo quelle
clausole generali che sono legislativamente formulate in materia di società, ma concerne anche le clausole generali di diritto comune, quelle che figurano nel quarto libro del codice civile, se ed in quanto applicate in materia di società.

La riforma societaria del 2003 ha attribuito alle clausole generali un ruolo di rilievo nell'operatività delle società di capitali. Il volume, che raccoglie i risultati di una ricerca PRIN svolta sotto la direzione dei suoi curatori, propone una serie di saggi su alcune delle più rilevanti clausole generali del diritto societario, con l'obiettivo di offrire dei concreti criteri operativi per il loro utilizzo. Esso affronta alcuni dei temi attuali del dibattito dottrinale in materia (indipendenza dei controllori, agire informato, diligenza gestoria, autonomia statutaria e disciplina dei bilanci) illustrando, con la completezza e il rigore sistematico che caratterizzano il Trattato, i contenuti delle relative clausole generali ed evidenziando di volta in volta le specifiche regole di condotta che da esse derivano.

 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
PREVIOUSPrevious
Notariato
€ 190,00 +IVA (-50%) € 95,00 +IVA
Le Società
€ 250,00 +IVA (-50%) € 125,00 +IVA
NEXTNext
Attendere prego