carrello0

La corte dei torti

Autori Cacciavillani Ivone
— CEDAM — Anno 2014

Il volume chiude la serie critica delle massime Magistrature del Paese: Corte Costituzionale con 'Il disagio costituzionale' (2001), Corte di Cassazione con 'Il diritto morente' (2005), Consiglio di Stato con 'Lo sconsiglio di stato' (2012).
Questo testo conduce una serrata critica dell'assetto e del funzionamento della Corte dei conti.
L'attenzione si sofferma sulla posizione funzionale del Procuratore Regionale, al quale si continua attribuire un assurdo cumulo delle funzioni inquirente e giudicante, un vero monstrum dell'ordinamento (ma anche sulla denominazione di contabile in luogo di erariale, la critica è serrata) e sullo scempio di giurisdizione praticato dalla sua giurisprudenza, che rivendica un'assoluta autonomia da ogni altra giurisdizione (vengono analizzati, come esempio di vera devianza, i casi 'friulano' e 'sardo'; autentico malgoverno della Giustizia).
Un'analisi condotta dall'Autore che ha introdotto nell’ordinamento l’azione popolare erariale e si definisce un 'vecchio arnese del Foro' ed avviato a celebrare i sessant'anni di Toga.

STRUTTURA
CAPITOLO I: LA GIUSTIZIA ERARIALE

CAPITOLO II: UN PROTAGONISTA ANOMALO: IL PROCURATORE REGIONALE

CAPITOLO III: IL RISARCIMENTO DEL DANNO

CAPITOLO IV: LA RIDUZIONE DEL DANNO E IL DANNO D’IMMAGINE

CAPITOLO V: L’AZIONE POPOLARE ERARIALE

CAPITOLO VI: IPOTESI DI RIORDINO

 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
PREVIOUSPrevious
Studium Iuris
€ 155,00 (-50%) € 77,50
Urbanistica e appalti
€ 240,00 (-50%) € 120,00
Giornale di Diritto Amministrativo
€ 265,00 (-50%) € 132,50
NEXTNext
Attendere prego