carrello0

L'invalidità nel processo penale

Tra teoria e dogmatica

Autori Capone Arturo
— CEDAM — Anno 2012

Il fenomeno dell’invalidità nel processo penale prende le mosse da una condotta difforme dallo schema previsto in una fattispecie idonea a determinare la progressione del procedimento verso il provvedimento finale. Tale condotta da un lato, com’è ovvio, risulta a tali fini inefficace; dall’altro integra nella maggior parte dei casi una fattispecie alternativa “patologica”, i cui effetti sono inquadrabili nell’ambito dei rimedi processuali. Essi infatti hanno una spiccata vocazione terapeutica, nel senso che sono predisposti per condurre a termine il procedimento, impedendo però, tramite ricostruzioni, amputazioni o sterilizzazioni, che la sentenza trovi nell’atto viziato, che pure appartiene storicamente alla sequenza, un suo presupposto giuridico.
 

 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
PREVIOUSPrevious
Rivista trimestrale di Diritto penale dell'economia
€ 160,00 +IVA (-50%) € 80,00 +IVA
Rivista di diritto processuale
€ 182,00 +IVA (-50%) € 91,00 +IVA
Studium Iuris
€ 155,00 (-50%) € 77,50
Diritto penale e processo
€ 235,00 +IVA (-50%) € 117,50 +IVA
NEXTNext
Attendere prego