carrello0

L'emersione dei doveri «accessori» nella 'locatio conductio'

Autori Mancinetti Gianpiero
— CEDAM — Anno 2017

La ricerca ha ad oggetto la vicenda formativa dei ‘doveri accessori’ nella locatio conductio romana. Dopo un primo inquadramento del problema dei doveri contrattuali accessori nella storia del diritto privato, necessario per definire l’utilizzabilità della categoria dogmatica nello studio del diritto antico, l’esame dei testi romani mostra un processo distinguibile in due fasi principali. La prima coincide con il periodo che va dai formulari contrattuali riportati da Catone sino alla giurisprudenza serviana, e attesta il ricorso a clausole espresse relative a doveri di protezione, di conservazione e di assistenza. La seconda fase inizia con Labeone e mostra l’impegno dei giuristi a riconoscere l’esistenza di doveri impliciti nella natura del contratto: un sistema che, dopo un iniziale ius controversum, si fissa con l’elaborazione dei principali esponenti della giurisprudenza severiana.

 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
Attendere prego