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Il falso in bilancio nei suoi fondamenti di ragioneria

Autori Zigiotti Ermanno
— CEDAM — Anno 2000
Il lavoro tratta dei profili tecnico-contabili del falso in bilancio con precipuo riferimento al cd. Elemento oggettivo del reato ex art. 2621 n. 1 del codice civile. Viene proposta una tassonomia delle configurazioni di falso (materiale, in valutazioni, qualitativo, per induzione) al fine di distinguere i tratti differenziali secondo i principi di ragioneria. Tale classificazione consente da un lato di tipizzare le condotte poste in essere dagli estensori dei bilancio; dall'altro lato, essa si figura utile per discernere il diverso grado di pericolosità che si accompagna alle diverse tipologie di illecito, ordinandole per gravità. A parere dell'Autore, peraltro, le due uniche e sole tipologie che denotano fondamento tecnico-contabile sono costituite dal falso materiale e in valutazioni; le tipologie del falso qualitativo e del falso per induzione, difatti, paiono riconducibili - seppur in forme eccentriche - alle due precedenti.
I: L'elemento oggettivo del reato di falso in bilancio. - II: Il falso materiale. - III: Il falso in valutazioni. - IV: Il falso qualitativo. - V: Il falso per induzione. - Conclusioni. - Bibliografia.
 
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