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Il bilancio come strumento di governance aziendale

Autori Mussolino Donata
— CEDAM — Anno 2018

La rilevanza del bilancio nelle economie contemporanee, a prescindere dalla tipologia d’impresa e dal contesto di riferimento, è attribuita al ruolo indispensabile che assume come vettore di informazioni dell’impresa verso il mercato e, di conseguenza, di prerequisito fondamentale per veicolare risorse finanziarie, umane e sociali, dal mercato all’impresa. Un bilancio affidabile e trasparente ha la capacità di diminuire gli squilibri informativi tra l’azienda e gli interlocutori esterni, nella considerazione e nella tutela degli interessi che convergono nell’impresa: nasce, quindi, la riflessione che il bilancio rappresenta una fonte fondamentale d’informazione per gli strumenti di governance aziendale per operare in modo efficace. L’utilizzo del bilancio, diretto quando i meccanismi di governance sono basati formalmente sui dati contabili, oppure implicito quando il riferimento è indiretto, si esplica sia per gli strumenti di governance esterni, come il mercato per il controllo societario, che interni, in relazione agli incentivi manageriali, alla contrattazione del debito, alla presenza di un controllo attivo e costante esercitato da parte di un azionista di riferimento, e al
consiglio di amministrazione.
D’altro canto, rispetto all’assetto di governance, l’informativa contabile diventa il prodotto dell’interazione d’interessi di specifiche categorie di soggetti (azionisti, amministratori e manager) sensibili alla rappresentazione in bilancio di determinati valori aziendali. Come sede di scelte e decisioni, il bilancio è, allo stesso tempo, mezzo d’informazione e strumento di comportamento.
L’obiettivo del lavoro è di fornire una sistematizzazione di quest’ambito d’indagine complesso e articolato sulla funzione dell’informativa contabile per la governance aziendale, esaminato (1) sia come ingrediente chiave per l’efficace funzionamento degli strumenti di governo aziendale, (2) sia come espressione del comportamento di chi redige il bilancio, in vista delle influenze sui processi decisionali di chi lo utilizza, dall’investitore esterno all’azionista, dal creditore ai fornitori, al mercato in generale.
Il tema è di rilievo e attualità per gli studiosi di economia aziendale, che hanno in questo momento l’opportunità di contribuire con incisività nel dibattito scientifico internazionale, focalizzando meglio di altri lo studio sul bilancio e sui relativi effetti economici sullo sviluppo e sulla crescita dei mercati.

 
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