carrello0

Diritto penale amministrativo

A cura di Ruffo Mario Alberto
— CEDAM — Anno 2004
Il diffuso giudizio d'inefficienza della giustizia rende sempre più urgente la riaffermazione delle garanzie sostanziali e processuali necessarie ad una radicale riforma dell'intero sistema dei delitti e delle pene, allo scopo di far fronte ad una duplice esigenza: da un lato, ripristinare e rafforzare, contro ogni "emergenzialismo" legislativo e giudiziario, l'insieme delle garanzie sostanziali e processuali; dall'altro, fare in modo che il sistema penale venga finalmente razionalizzato e restituito ad un ruolo di "extrema ratio", vale a dire di risorsa preziosa, cui ricorrere solo in presenza di attentati a beni fondamentali, individuali o collettivi, di rilevanza costituzionale. La vasta e sistematica opera di depenalizzazione, iniziata con la legge n. 689/1981 e non ancora conclusa, si colloca, insieme all'attribuzione di competenza penale del giudice penale, nella prospettiva di un "diritto penale minimo", ispirato al principio della riduzione dell'intervento penalistico al solo ambito dei diritti fondamentali, allo scopo di ridurre sensibilmente il carico giudiziario pendente e futuro, ma soprattutto di restituire al sistema penale le sue caratteristiche di efficienza e di effettività. La recente esperienza normativa dimostra che non esistono alternative razionali ad un programma di radicale bonifica e restrizione dei meccanismi d'irrogazione delle pene, diretto a restituire al diritto penale la sua natura di "extrema ratio": tale iniziativa passa necessariamente attraverso una riduzione al minimo delle fattispecie di reato, non solo per il costo umano delle pene, ma anche per l'importanza dei beni penalmente protetti, la cui tutela sarà tanto più effettiva, quanto più il lavoro giudiziario non sarà distolto dalla persecuzione, inutile e spesso iniqua, di mille altri beni non meritevoli della medesima protezione. Dalla difesa delle garanzie individuali, infatti, più che dalla riforma del sistema penale, dipende, sempre più chiaramente, il futuro della giurisdizione.
Elenco delle abbreviazioni. - Parte prima: Evoluzione del diritto penale. - I: Il diritto penale amministrativo, M.A. Ruffo. - II: L'ordinanza-ingiunzione nel Ministero dell'Istruzione: il caso del divieto di fumare, A. Fonti. - III: Ordinanza-ingiunzione nel Ministero della Sanità, A. Carnuccio. - IV: Profili problematici della riforma dei reati tributari, L. Sinatore. - V: Aspetti processuali di coordinamento tra la normativa depenalizzatrice e la legge fondamentale n. 689/1981, P. Carnuccio. - VI: I reati del giudice di pace e la funzione della pena, M.A. Ruffo. - VII: Rapporto tra vecchia e nuova sistematica, M.A. Ruffo. - VIII: Dalla sospensione condizionale della pena alla effettività della pena, M.A. Ruffo. - Parte seconda: Trasformazione del diritto penale. Il giudice di pace in funzione penale. - IX: Competenze penali del giudice di pace e peculiarità processuali, G. Pavich. - X: I reati del giudice di pace, M.A. Ruffo. - XI: Il giudice di pace per le indagini preliminari, A. Baudi. - XII: La difesa dell'indagato nella fase delle indagini preliminari per i reati di competenza del giudice di pace, P. Carnuccio. - XIII: L'attività della polizia giudiziaria nel procedimento penale davanti al giudice di pace, T.G. Palumbo. - XIV: La responsabilità della persona giuridica, D. Montesano. - Appendice legislativa. - Bibliografia.
 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
PREVIOUSPrevious
Rivista trimestrale di Diritto penale dell'economia
€ 160,00 +IVA (-50%) € 80,00 +IVA
Rivista di diritto processuale
€ 182,00 +IVA (-50%) € 91,00 +IVA
Studium Iuris
€ 155,00 (-50%) € 77,50
Diritto penale e processo
€ 235,00 +IVA (-50%) € 117,50 +IVA
NEXTNext
Attendere prego