Avviso ai clienti: la spedizione dei prodotti fisici (libri, codici e Cd-Rom) è sospesa dal 5/8 al 26/8. Per i prodotti e servizi digitali (eBook, libri digitali, riviste digitali e quotidiani on line) l’attivazione è invece immediata.

Legalità della pena e poteri del giudice dell'esecuzione

Legalità della pena e poteri del giudice dell'esecuzione

Autori: Barbara Nacar mostra di più mostra meno

Data di pubblicazione: 2017

Opzioni di acquisto
Scopri di più Prevendita - Disponibile da Non disponibile Disponibile

Omaggio

Descrizione

Negli ultimi anni, il diritto vivente, nel riscrivere le regole che disciplinano il procedimento ese­cutivo, ha attribuito, al giudice che governa la fase, la legittimazione a ripristinare la legalità della pena, pure in assenza di una espressa previsione normativa che gli riconosca la funzione. Gli in­novativi principi, coniati in materia dalle Sezioni unite, recepiscono i dicta provenienti dalla Corte di Strasburgo, la quale colloca la legalità penale nell’alveo dei diritti fondamentali della persona, non derogabili neppure in tempo di guerra o di altro pubblico pericolo che minacci la Nazione.
Oggi, dunque, il giudice può intervenire sul trattamento penale – oltre che nei casi indicati dal codice e in quelli già ammessi dalla giurisprudenza più remota – quando la sanzione sia divenuta illegale per effetto di una pronuncia della Consulta che abbia ablato dall’Ordinamento la norma utilizzata per determinare il debito punitivo; quando sia la stessa Corte di Strasburgo a ritenere che la pena contrasti con i principi convenzionali; nonché qualora la illegalità sia dovuta ad un errore commesso nel giudizio cognitivo.
Il presente studio, dunque, partendo dall’analisi delle vicende storico-processuali che hanno in­dotto il Supremo consesso a tali originali affermazioni, mira a chiarire quale sia la pena illegale emendabile dal giudice dell’esecuzione, per trarne coerenti regole comuni da applicare in casi non direttamente considerati dalla giurisprudenza, sebbene riconducibili alla medesima ratio. L’ope­razione è necessaria non solo per evitare soluzioni eterogenee delle prassi giudiziarie di fronte a fattispecie omologhe; ma anche per rileggere le disposizioni codicistiche che consentono al giu­dice dell’esecuzione, sia pur in ipotesi eccezionali, di modificare la pena comminata con sentenza divenuta irrevocabile.

Estratti

In questa sezione puoi consultare e scaricare alcuni estratti del prodotto

Dettagli

Data di pubblicazione

2017

Supporto

Carta

ISBN

9788813367084

Codice

00233869

Editore

Cedam

Categoria

Libri

Collana

Dettagli

Data di pubblicazione

 

Periodicità

ISBN

Codice

Categoria

Editore

Edizione

LA MIA BIBLIOTECA

Impossibile aggiungere il prodotto al carrello

PREZZO:
Continua lo shopping