La Motivazione della Decisione Dibattimentale di Primo Grado

La Motivazione della Decisione Dibattimentale di Primo Grado

Autori: Zampaglione Angelo mostra di più mostra meno

Data di pubblicazione: 2018

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Il presente lavoro offre una disamina della motivazione della decisione dibattimentale di primo grado, soprattutto alla luce del recentissimo intervento normativo con il quale è stato implementato il contenuto della lettera e) dell’art. 546 c.p.p.
La legge n. 103 del 2017, meglio nota come riforma Orlando, infatti, al fine di evitare motivazioni contorte, logicamente discontinue e inutilmente prolisse, ha individuato un “nuovo modello” di motivazione che impone all’organo giudicante una puntuale e scandita illustrazione dei punti affrontati in sentenza. L’apparato argomentativo, in forza del principio di completezza, oltre a documentare lo sviluppo logico che ha portato alla decisione, deve principalmente dare una risposta alle deduzioni prospettate dalle parti nel corso del giudizio. Uno schema questo che costituisce il portato del metodo accusatorio al quale si ispira il sistema, soprattutto se si considera che nel processo penale le parti dialogano tra loro attraverso la produzione dei mezzi probatori con i quali sostengono le proprie ragioni.

Estratti

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Dettagli

Data di pubblicazione

2018

Supporto

Carta

Carta

XV-237 pagine

ISBN

9788813365455

Codice

00231390

Editore

Cedam

Categoria

Libri

Tags

Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini

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