La pianificazione fiscale
internazionale dei Gruppi multinazionali rappresenta,
nell`attuale contesto economico mondiale, un imprescindibile
strumento strategico manageriale, la cui gestione richiede
l`assoluto controllo della componente fiscale, nonchè il
monitoraggio costante di numerosi fattori esogeni e endogeni.
In questa logica assumono "centralità" i temi delle
holding, dei capital gain, delle convenzioni contro le doppie
imposizioni, della fiscalità comunitaria, ma soprattutto
del commercio elettronico, vista la sua portata
"rivoluzionaria" nell`ambito dei principi e della prassi
fiscale attuale.