Il volume presenta per la prima volta una vasta gamma di scelte strutturali illustrate non con le formule della Scienza delle costruzioni ma con il linguaggio più consono agli architetti: quello grafico. Ponendosi nella scia di opere “classiche” che hanno gettato un ponte fra tecnica e composizione, come “La concezione strutturale” di E. Torroja o “Principi statici e forme strutturali” di G. Pizzetti e A. M. Zorgno Trisciuoglio, il volume, pubblicato e molto conosciuto in Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone, Spagna e altri paesi, è un validissimo strumento non solo per la pratica progettuale dei professionisti ma anche per gli studenti di Scienza e Tecnica delle costruzioni.