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Abitare il costruito. Riflessioni di architettura e filosofia sul tempo presente

Autori Bianchi Roberto
— RUBBETTINO — Anno 2015
Come è possibile fare architettura nel non luogo del deserto metropolitano? Se anche l'architettura non potrà più essere quella di prima, questo non certifica la sua scomparsa, bensì la pone come la questione del nostro tempo. Questione eminentemente filosofica, che tuttavia incontra la filosofia nella krisis verso un nuovo pensiero. Proprio l'architettura sembra avvicinarsi nella sua pratica a questo nuovo modo di vedere la realtà e dunque di ripensare all'uomo. La questione filosofica è altrettanto eminentemente architettonica. Non si richiede all'architetto di pensare filosoficamente, come al filosofo di interessarsi di architettura. Più radicalmente filosofia ed architettura si incontrano nella esigenza condivisa di richiamare l'uomo alla responsabilità di abitare il mondo. Un compito che oggi si mostra inedito nei modi e nelle condizioni richieste. Sono da superare le scorie di una lunga stagione vissuta nell'ubriacatura del marketing e dell'intrattenimento. Gli esempi illustrati di una architettura della condivisione e della responsabilità mostrano una nuova strada che viene guardata con sempre maggiore attenzione. Attraverso una panoramica di grande ampiezza che intende chiarirne l'orizzonte di riferimento, si spazia fra suggestioni letterarie, filosofiche ed anche bibliche, in grado di restituire all'architettura il senso costruttivo e il valore dell'abitare... Prefazione di Pierluigi Nicolin. Postfazione di Gianni Vattimo.
 
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