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A nessuno piace freddo. Perché l'universo si va raffreddando

Autori Tomasich Bruno
— EUROPA EDIZIONI (ROMA) — Anno 2016
All'avvio dei lavori la Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, ha descritto l'attesa di ieri e oggi in tutto il mondo delle persone che temono gli effetti del cambiamento climatico e "sanno che un mondo decarbonizzato sarà un mondo di nuove opportunità". Per un chimico quale è l'autore la frase "decarbonizzare il mondo" appare una bestemmia. Come apparirebbe oggi a Primo Levi, scrittore e chimico che del Carbonio ha fatto l'elogio scrivendo: "Perciò il carbonio è l'elemento chiave della sostanza vivente [...] Se l'organicazione del carbonio non si svolgesse quotidianamente attorno a noi, sulla scala dei miliardi di tonnellate la settimana, dovunque affiori il verde di una foglia, le spetterebbe di pieno diritto il nome di miracolo". In questa contraddizione si sono i lavori della Conferenza parigina su il "Global Climate Change". Mentre i lavori continuavano a Parigi i leader del mondo, fatti i discorso inaugurali di circostanza, hanno fatto ritorno al governo dei loro paesi per "rilanciare i consumi", invitando i loro popoli, frastornati e cotti al punto giusto, a consumare di più, mentre gli scienziati della green economy continueranno a cianciare di "decrescita felice" in una società dove si consumerà di meno e le auto, dopo che è stato scoperto il moto perpetuo, andranno finalmente a idrogeno con i motori ad acqua in un mondo finalmente "decarbonizzato".
 
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