carrello0

Aggiornare la Costituzione. Storia e ragioni di una riforma

Autori Fusaro Carlo , Crainz Guido
— DONZELLI — Anno 2016
A quasi settant'anni dalla sua entrata in vigore, la nostra Costituzione è al centro di un passaggio referendario importantissimo. Non sono, beninteso, in discussione i principi fondativi. La riforma, approvata dai due rami del Parlamento - dopo trent'anni di discussioni e dopo un lungo e complesso itinerario tra Camera e Senato - riguarda la seconda parte della Carta, ovvero quella che interessa i meccanismi di funzionamento del nostro ordinamento democratico. Il quesito che avremo davanti non consentirà distinguo. Non saremo, in altri termini, chiamati a decidere tra diverse ipotesi possibili. Dovremo dire soltanto se vogliamo che sia mantenuto intatto il vecchio ordinamento o che vengano introdotti degli aggiornamenti - perché di questo si tratta - nella parte che regola questioni essenziali per la vita del nostro paese: la fiducia ai governi, la natura del Senato, i rapporti tra le due Camere, la snellezza delle procedure di approvazione delle leggi, la distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni. Per paradosso, proprio la nettezza del quesito ci chiama alla responsabilità di valutarne bene la portata. Cosa cambia davvero nella riforma che il Parlamento ha approvato? Cosa rimane invece saldamente immutato? E qual è lo spirito complessivo, il senso dei cambiamenti proposti?
 
ACQUISTA INSIEME
LA REDAZIONE CONSIGLIA
PREVIOUSPrevious
La nuova giurisprudenza civile commentata
€ 230,00 +IVA (-30%) € 161,00 +IVA
Rivista trimestrale di Diritto penale dell'economia
€ 160,00 +IVA (-30%) € 112,00 +IVA
Contratto e impresa
€ 195,00 +IVA (-30%) € 137,00 +IVA
Diritto e pratica tributaria
€ 290,00 +IVA (-30%) € 203,00 +IVA
Int'l Lis
€ 59,00 +IVA (-31%) € 41,00 +IVA
Amministrazione & Finanza
€ 289,00 +IVA (-30%) € 202,00 +IVA
Bilancio e reddito d'impresa
€ 199,00 +IVA (-30%) € 139,00 +IVA
Famiglia e diritto
€ 215,00 +IVA (-30%) € 151,00 +IVA
NEXTNext
Attendere prego