L’opera si propone di fornire, nella struttura del commentario per articoli, una prima interpretazione delle norme introdotte in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali dal d.lgs. 4 marzo 2010, n. 28.
Con questo decreto, il legislatore ha introdotto - sulla scorta dell’esperienza straniera e delle indicazioni dell’Unione europea - una innovativa forma di alternative dispute resolution (ADR) tesa a ridurre, almeno nelle intenzioni, il numero delle controversie su diritti disponibili sottoposte o da sottoporre per la decisione alla Autorità giudiziaria ordinaria.
Pur nel rispetto del rigore scientifico, l’opera è caratterizzata anche da un taglio pratico in considerazione della straordinaria importanza concreta che la disciplina presenta: importanza concreta che, se per il procedimento obbligatorio di mediazione è differita di dodici mesi dall’entrata in vigore avvenuta il 20 marzo 2010, per il procedimento di mediazione spontaneo e per quello su invito del giudice è invece immediata, applicandosi questi procedimenti anche ai processi in corso.
Pari importanza pratica la nuova disciplina riveste per gli organismi di conciliazione già istituiti od istituendi, ai quali è affidata la gestione dei procedimenti di mediazione.
STRUTTURA
L’opera è un commento articolo per articolo del recentissimo decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2010.
Il volume è corredato da un’appendice normativa che contiene il testo integrale del decreto legislativo e della relazione illustrativa.