Descrizione
Nel diritto internazionale lo Stato di appartenenza di un investitore società è, in linea di principio, individuato mediante rinvio al diritto interno. Qualora una società sia riconducibile a più Stati, questo rinvio pone il problema di scegliere, tra più collegamenti, quello internazionalmente rilevante. Alla luce di una sentenza resa dalla Corte internazionale di giustizia nel 1970, il diritto internazionale generale risolverebbe tale problema mediante ricorso al criterio di effettività. Quanto all'individuazione della nozione internazionalmente rilevante di società di capitali, ad avviso della Corte, il diritto internazionale generale rinvierebbe alle legislazioni degli Stati che prevedono siffatta figura di società. Dopo un accurato inquadramento della questione, il volume prende spunto da questa sentenza per valutare se, a seguito dell'espansione delle imprese multinazionali operanti come gruppi di società, le conclusioni della Corte internazionale di giustizia si prestino a una riconsiderazione alla luce della prassi internazionale più recente.
Abbreviazioni. -- Introduzione. -- I: La valorizzazione dei possibili legami di gruppo tra società dotate di distinta personalità giuridica. -- II: Il collegamento internazionalmente rilevante tra Stato e investitore società in alcuni accordi internazionali. -- III: Il collegamento internazionalmente rilevante tra Stato e investitore società in alcuni atti di organizzazioni internazionali. -- IV: Il collegamento internazionalmente rilevante tra Stato e investitore società nella prassi di alcune istanze azionabili dai privati. -- Conclusioni. -- Indici.
Dettagli del prodotto
codice:
00065395
ISBN:
978-88-13-24123-0