Descrizione
L'opera tratta un tema importantissimo nell'economia di uno Stato moderno e cioè quanto la Costituzione tuteli, garantisca, condizioni le prestazioni sociali che lo Stato deve offrire ai cittadini.
I: L’art. 117, secondo comma, lett. m), della Costituzione e la riedizione dell’interesse nazionale: la giurisprudenza ostativa della Corte. – II: Riserva di legge e pronunce della Corte in ordine al procedimento per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni. – III: Principio di leale collaborazione e definizione sub-legislativa dei livelli essenziali delle prestazioni: l’apporto interpretativo della Corte. – IV: Forme di collaborazione tra soggetti istituzionali e sociali nel processo di programmazione nazionale degli interventi e dei servizi sociali. – V: Ciò che resta della legge n. 328 del 2000 dopo la riforma del Titolo V della Costituzione. – VI: L’obbligo di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni a carico dello Stato: il disimpegno della Corte. – VII: I livelli delle prestazioni nella legge n. 328 del 2000 e la loro essenzialità alla luce dell’art. 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. – VIII: La Corte e l’articolo 119 della Costituzione. – IX: Il finanziamento delle politiche sociali e dei livelli essenziali: le distinzioni della Corte. – X: Livelli essenziali e possibili interpretazioni dell’art. 119 della Costituzione. – XI: Livelli essenziali e perequazioni finanziarie. – XII: Livelli essenziali, «risorse aggiuntive» e «interventi speciali». – XIII: Livelli essenziali delle prestazioni e livelli di poteri sostitutivi: la ricostruzione della Corte e i problemi ancora aperti. – XIV: Considerazioni conclusive. – Indice degli autori.
Dettagli del prodotto
codice:
00082771
ISBN:
978-88-13-27255-5