Descrizione
Lo scopo fondamentale del lavoro è costituito dall'analisi dei poteri cognitori del giudice d'appello rispetto alle domande riprodotte dalle parti, volendosi determinare sulla base di quali elementi (in fatto ed in diritto) debba essere compiuta la rinnovata decisione su di esse.
Particolare attenzione è dedicata alla determinazione dell'oggetto del giudizio di appello, dei motivi e del fenomeno (di frequente utilizzazione giurisprudenziale) del c.d. "giudicato interno".
Il dato normativo considerato riguarda soprattutto gli artt. 342, 346 e 329, cpv. c.p.c..
I: Premesse. - II: Oggetto del giudizio di appello. - III: I principi regolanti l'utilizzabilità giudiziale dei fatti. - IV: I motivi d'appello. - V: Giudicato interno. - VI: I limiti oggettivi del giudicato e la disciplina della devoluzione automatica. - VII: L'art. 346. - VIII: Il c.d. profilo verticale della devoluzione.
Dettagli del prodotto
codice:
00063811
ISBN:
978-88-13-22376-2