Descrizione
Il volume raccoglie undici saggi sulle riforme penali, intimamente connessi dall'esigenza di cercare collettivamente (metodo democratico) un disegno all'interno dell'inevitabile sviluppo autopietico del sistema penale, per lungo tempo sfuggito in modo incontrollabile dalle mani e dalla capacità progettuale del legislatore. La rinnovata razionalità di un codice, in questa prospettiva, impone riforme "di sistema", che coinvolgano le fonti extrapenali, i rapporti col processo e le leggi speciali, abbandonando gli stili autoreferenziali di un normativismo chiuso, disattento alla comparazione e al sapere empirico, che occorre invece utilizzare in input nel progetto legislativo (metodo scientifico), e troppo felice di sentirsi libero dai vincoli della norma fondamentale, laddove l'assetto dei valori del codice, senza un raccordo doveroso con l'ordine costituzionale storicizzato dei principi e dei beni, è quello di chi prescrive a se stesso, ogni giorno provvisoriamente e di nuovo, ciò che le emozioni e i bisogni dell'attualità gli sollecitano.
Premessa. -- I: Questioni di metodo e premesse costituzionali. -- II: Sulla centralità del codice penale. -- III: Tre studi sul progetto grosso. -- IV: Nuove tendenze del sistema sanzionatorio. -- Indice delle materie.
Dettagli del prodotto
codice:
00065667
ISBN:
978-88-13-24447-7